IL PROGETTO

Climate change, patto A2A-Polimi sull’innovazione. Sul piatto 8 milioni

Siglato un accordo quinquennale per lo sviluppo di iniziative a supporto della transizione ecologica del Paese. Mobilità sostenibile, energie rinnovabili e tecnologie per l’ambiente al centro del nuovo Joint Research Center

10 Feb 2022
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Dalla transizione energetica alla mobilità sostenibile, fino alle energie rinnovabili. Sono alcuni degli obiettivi dell’accordo fra Politecnico di Milano e A2A, che punta a creare un ecosistema per lo sviluppo di iniziative di innovazione, ricerca e formazione nel settore Energy & Utility. Il modello di partnership si basa sulla stipula di due accordi per un valore complessivo di 8 milioni e una durata di 5 anni. Il patto consentirà alle due realtà di sviluppare di soluzioni a supporto della transizione ecologica del Paese.

Gli obiettivi del Joint Research Center

In particolare, tramite l’istituzione di un Joint Research Center verranno implementati progetti di sperimentazione multidisciplinari su temi specifici come la mobilità sostenibile, lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell’idrogeno, il riciclo delle batterie, lo studio di nuove tecnologie per il trattamento dei rifiuti e il recupero di materia ed energia, per un totale di 5 milioni. A2A metterà a disposizione le proprie competenze e l’esperienza nel settore energetico e ambientale e si impegnerà a favorire il trasferimento tecnologico dal mondo della ricerca a quello industriale.

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Nasce il Centro Congiunto di Ricerca e Innovazione

Parallelamente, la partnership darà vita ad un Centro Congiunto di Ricerca e Innovazione all’interno del progetto Innovation District che il Politecnico di Milano sta sviluppando presso l’ex parco dei Gasometri nell’area di Bovisa e a cui A2A prenderà parte con investimento complessivo di 3 milioni di euro. Il centro Congiunto sarà dedicato interamente all’innovazione nelle macro-aree tematiche “Tecnologie per l’ambiente e l’energia” e “Tecnologie per la mobilità sostenibile”, toccando anche i temi della transizione energetica e dell’economia circolare.

Il distretto dei Gasometri rappresenta un ecosistema ad alta rilevanza per l’innovazione e lo sviluppo della città di Milano che, a regime, ospiterà aziende, startup e nuovi spazi dedicati all’innovazione, oltre ad attività specifiche che punteranno a favorire il trasferimento tecnologico.

Patto al servizio della transizione energetica

L’accordo è stato firmato dal Rettore del Politecnico Ferruccio Resta e da Renato Mazzoncini, Ad di A2A, alla presenza del Presidente di A2A Marco Patuano, del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

“Questa partnership con il Politecnico, punto di riferimento scientifico a livello nazionale e internazionale, ci consentirà di mettere a sistema competenze ed esperienze reciproche per affrontare, grazie anche all’innovazione, le sfide legate al Climate Change – ha commentato Patuano –. Siamo certi che questa collaborazione potrà valorizzare ulteriormente il nostro lavoro nel garantire servizi sempre più efficienti, contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone e supportare lo sviluppo sostenibile del nostro Paese”.

“L’innovazione è un fattore strategico che interessa tutte le nostre attività: ci occupiamo di ambiente, energia, acqua, settori per cui A2A è impegnata quotidianamente a realizzare infrastrutture innovative essenziali per la transizione ecologica – dice Mazzoncini –. Per il nostro Gruppo questo accordo con un’eccellenza quale il Politecnico rappresenta la possibilità di condividere un percorso comune: divenire protagonisti del processo di decarbonizzazione e rendere il Paese sempre più competitivo, in linea con quanto previsto dalle direttive europee”.

Nasce un ecosistema dell’innovazione

“Il Joint Research Center si dimostra uno degli strumenti più validi per rafforzare l’intesa tra università e impresa – dice il Rettore del Politecnico Resta -. Per attivare una sinergia sempre più stretta su temi di interesse comune e far fronte alle sfide che il Pnrr pone al nostro Paese: dalla transizione energetica, alla mobilità sostenibile, alle energie rinnovabili. Questo accordo rappresenta la volontà comune di dar vita a un vero e proprio ecosistema dell’innovazione che supera le progettualità di ricerca applicata per lo sviluppo di un progetto bandiera sul quale il Politecnico punterà nei prossimi anni”.

“Milano continua a offrire il terreno adatto in cui sperimentare, fare innovazione e ricerca ad alto livello – ha affermato il Sindaco Sala -. La partnership tra Politecnico e A2A, siglata oggi, trova nella nostra città il giusto sostegno, l’attenzione e la collaborazione indispensabili per portare a compimento il percorso di trasformazione ambientale e tecnologica che il nostro Paese ha avviato. Mettendo a fattor comune in questi nuovi progetti competenze e conoscenze, e richiamandone da tutto il mondo, Politecnico e A2A sapranno dare espressione all’attitudine, alla determinazione e alla lungimiranza con cui Milano affronta le sfide globali”.

“L’accordo siglato oggi si inserisce all’interno del progetto di realizzazione del distretto di innovazione che il Politecnico di Milano con Regione Lombardia, A2A, Politecnico e Comune di Milano sta sviluppando presso l’ex parco dei Gasometri nell’area di Bovisa – spiega Attilio Fontana -. Un distretto, che a regime, ospiterà aziende, startup e nuovi spazi dedicati all’innovazione, oltre ad attività specifiche che punteranno a favorire il trasferimento tecnologico, che ha visto un impegno di 25 milioni da parte della Regione. Un impegno coerente con l’utilizzo delle risorse del Pnrr e che, oggi, con il Jrc, frutto dell’intesa tra Politecnico di Milano e A2A, si arricchisce di un ulteriore tassello nel campo della innovazione, ricerca e formazione nel settore Energy e Utility”.

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