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OGGETTI CONNESSI

Internet of Things alla svolta, nasce la prima prepagata europea

Deutsche Telekom lancia insieme a 1 NCE la tariffa flat per oggetti connessi. Si acquista online e copre dieci anni di funzionamento per device che scambiano limitate quantità di dati su un mix di tecnologie, anche 2G/3G e NarrowBand IoT

01 Ago 2018

Patrizia Licata

giornalista

Deutsche Telekom lancia insieme a 1 NCE la prima offerta prepagata per la Internet of Things: rivolta ai clienti business, si tratta della “prima tariffa dati flat” per la IoT “ora disponbile online”, si legge in una nota della telco tedesca. L’offerta copre al momento tutta l’Unione europea più Norvegia e Svizzera.

L’offerta congiunta di Deutsche Telekom e 1NCE, venduta col nome 1NCE Lifetime Fee sul sito web di 1NCE, è stata pensata specialmente per i clienti aziendali che hanno bisogno di connettività per oggetti che trasmettono piccole quantità di dati a intervalli irregolari.

La formula base è “10 euro per 10 anni”: con una tariffa di 10 euro i clienti possono ricevere una Sim card con un volume dati di 500 MB e 250 Sms da usare per IoT – quanto basta, tipicamente, per coprire dieci anni di durata di un oggetto connesso, afferma DT. Se il volume di dati acquistato viene consumato prima il cliente può comprare un pacchetto dati aggiuntivo. La tariffa include la possibilità di usare la piattaforma cloud di 1NCE per la gestione delle Sim card.

I clienti che possono trarre vantaggio da questa offerta sono per esempio gli operatori di flotte di veicoli, fornitori di energia e di servizi di logistica, spiega DT, che per i loro oggetti connessi beneficiano del mix di tecnologie per la comunicazione mobile come 2G/3G e NarrowBand IoT (NB-IoT). Grazie a 1NCE viene fornito il livello di connettività adeguato per ogni settore industriale, mentre Deutsche Telekom mette a disposizione la capacità della sua rete di sensori che è parte del suo sistema 5G.

“Il mercato degli oggetti connessi che hanno bisogno solo di limitata ampiezza di banda crescerà rapidamente nei prossimi anni e con il nostro prodotto intendiamo contribuire allo sviluppo di questo mercato rendendo le soluzioni esistenti più efficienti e agevolando i nuovi casi d’uso della IoT”, ha dichiarato Alexander P. Sator, fondatore e Ceo di 1NCE.

Deutsche Telekom da parte sua estenderà la sua gamma di prodotti per i clienti business nell’area della IoT per includere l’offerta di 1NCE. “La Internet of Things permette alle aziende di rendere la loro attività sempre più specializzata e di migliorare il rapporto col cliente. Questo farà crescere il loro fatturato e gli utili“, ha affermato Hagen Rickmann, Director for Business Customers di Telekom Deutschland. “Il nostro modello di prezzo ‘dieci euro per dieci anni’ è il prerequisito per centrare questi obiettivi”.

La “banda stretta” (narrowband) può avere ampi utilizzi nel mondo dell’Internet delle cose e viene considerata da molte aziende telecom (tra cui Vodafone) una delle più appropriate per applicazioni in campi come utility meters, sensor monitoring e asset-tracking, nonché per collegare device di ogni genere in casa. Il sistema è pensato soprattutto per apparecchi che non devono mandare segnali in continuazione (come un’auto connessa, per esempio) ma che fanno “check in” sporadicamente sulla rete.

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