L'INIZIATIVA

Cybersecurity e coding, Talent Garden lancia i corsi “paghi quando lavori”

Sbarca in Italia la formula americana: lezioni gratuite e poi versamento di una quota di circa il 12% del proprio reddito annuo lordo per un periodo di 56 mesi. Il presidente Dattoli: “Vogliamo rendere accessibile a tutti la formazione nelle aree in cui sono aperte migliaia di posizioni di lavoro”

30 Mag 2022

Veronica Balocco

Davide Dattoli_Founder e Presidente_Talent Garden

Si rafforza il legame tra Talent Garden – player della digital education – e i giovani talenti, in particolare su due ruoli sempre più chiave per il mercato: sviluppatori software e esperti di cybersecurity. Con il preciso obiettivo di rendere la formazione digitale sempre più inclusiva e democratica abbattendo l’unica barriera indipendente da volontà e talento, ossia il costo, Talent Garden con Talents Venture presenta il progetto pilota “Pay4Talents”.

“Vogliamo rendere accessibile a chiunque la formazione su coding e cybersecurity dove abbiamo aperte migliaia di posizioni di lavoro in Italia e dove le aziende non trovano candidati adeguati – commenta Davide Dattoli Founder e presidente esecutivo di Talent Garden -. Ci sono due scogli principali: i genitori, che ancora troppo spesso spingono i figli a non intraprendere percorsi di questo tipo orientandoli invece verso le più tradizionali università economiche o di legge, dove però la media nazionale di impiego è oggi molto più bassa rispetto ai due ambiti Stem che proponiamo; il secondo è quello economico. Per questo abbiamo deciso di sperimentare anche in Italia i modelli di Income sharing agreements, molto diffusi negli Usa, dove il candidato paga una percentuale della sua busta paga solo se e quando troverà lavoro”.

“Già alla fine del 2021 abbiamo lavorato insieme a Talent Garden in una prima sperimentazione per dare agli studenti la possibilità di formarsi e pagare in base al loro reddito successivo al periodo di studi – aggiunge Pier Giorgio Bianchi, ceo e co-founder di Talents Venture – . Oggi proseguiamo insieme nel percorso grazie al fatto di essere i primi ad aver portato in Italia l’Income share agreements con una piattaforma che permette di raccogliere i finanziamenti da investitori che vogliono supportare giovani di talento credendo nel valore aggiunto che questo porterà non solo agli studenti ma a tutto il mercato”.

Periodo di rimborso di 56 mesi

Gli studenti e le studentesse potranno approfondire tutti gli aspetti relativi al programma di studio, faculty e opportunità direttamente online sulla pagina dedicata al corso di coding di Italian tech Academy e di cybersecurity di Talent Garden. Grazie alla modalità di Income share agreement messa a disposizione da Talents Venture, potranno iscriversi senza alcun esborso immediato per cominciare a pagare solo dopo avere iniziato a lavorare versando una percentuale di circa il 12% del reddito, calcolata sul lordo annuo percepito. Il periodo di rimborso è fissato in 56 mesi, al termine dei quali il contratto sarà ritenuto onorato, indipendentemente dall’importo rimborsato. Per accedere all’opportunità, al momento dell’iscrizione sarà necessario superare in ogni caso la selezione di Talents Venture e sostenere due colloqui rispettivamente con i responsabili del team orientation&admition e carrier advisor di Talent Garden, che valuteranno il profilo e l’attitudine al percorso1 prescelto. Una volta approvata la domanda, gli studenti dovranno versare una caparra cauzionale di soli €500 che saranno restituiti al completamento del corso.

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Tasso di assunzione oltre il 98%

“In Talent Garden offriamo una formazione digitale costantemente aggiornata e di alto livello e negli anni abbiamo visto incrementare il tasso di assunzione dei nostri studenti, ormai oltre il 98%, grazie alla loro preparazione e alla nota domanda di mercato in continua crescita. Per contro il costo di questo tipo di education, equiparabile ai migliori master non sempre è accessibile a tutti e sapere che molti talenti sono frenati da una banale questione economica è sempre stato un nostro cruccio. Non possono esserci ostacoli alla passione e al desiderio di conoscenza, soprattutto in un mondo dove per restare competitivi sul mercato del lavoro serve una formazione continua sulle digital skill. Per questo siamo particolarmente contenti di contribuire a diffondere nuovi modelli di finanziamento della formazione” conclude Davide Dattoli.

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