IL RANKING

LinkedIn, ecco le aziende in cui si lavora meglio in Italia: in pole l’Ict

Pubblicata la classifica 2022 delle 25 “top companies”. In testa si conferma Intesa Sanpaolo, seguita da Accenture e Stellantis. Nelle posizioni di testa compaiono anche Reply, Gft Technologies, Capgemini, Ibm, Siemens, Engineering, Vodafone, Ey e Sopra Steria

06 Apr 2022

A. S.

Michele Pierri

Nella classifica delle 25 “top companies” italiane che rappresentano i migliori luoghi di lavoro per sviluppare la propria carriera il mondo dell’Ict gioca un ruolo di primo piano. Se infatti in prima posizione si conferma Intesa Sanpaolo, all’interno del ranking sono massicciamente presenti società che hanno fatto del digitale il proprio core business, a partire da Accenture che si piazza in seconda posizione. A seguire, in ordine di posizionamento, ci sono anche  Reply (10), Gft Technologies (11), Capgemini (14), Ibm (15), Siemens (16), Engineering (17), Vodafone (21), Ey (24) e Sopra Steria (25). A stilare la classifica “Top companies 2022 Italia” è Linkedin, che ha utilizzato per l’analisi i dati contenuti nella piattaforma.

La classifica

 La principale novità dell’edizione 2022 della classifica è che il 44% delle aziende che per la prima volta si affacciano nella top 25 proviene dal mondo IT e Tech, mentre è aprticolarmente nutrita la presenza di realtà del mondo bancario e assicurativo, con Generali (4) e UniCredit (5) che si affiancano alla capolista Intesa Sanpaolo, mentre come new entry si affacciano Allianz (8) e Crédit Agricole (18).

“La seconda edizione italiana di LinkedIn Top Companies  vede in crescita, rispetto al 2021, il numero delle aziende IT e tech e ripropone in tre dei primi cinque posti in classifica banche e assicurazioni – afferma Michele Pierri (nella foto), senior editor di LinkedIn notizie Italia –  mettendo in evidenza l’attuale capacità di questi settori di creare ambienti di lavoro particolarmente apprezzati dai professionisti per stabilità, opportunità di crescita professionale interne ed esterne e possibilità di accrescere le proprie competenze“.

L’obiettivo della classifica pubblicata da LinkedIn è di aiutare chi cerca impiego o vuole imprimere un cambio di rotta alla propria carriera uno strumento utile per scoprire posizioni aperte, connettersi con dipendenti delle aziende in classifica o scoprire quali di esse offrono una cultura aziendale in linea con le proprie aspettative, o ancora di cogliere l’opportunità di sviluppare competenze che potrebbero costituire un importante valore aggiunto per la propria crescita.

Per realizzare la classifica LinkedIn ha analizzato le azioni e i percorsi di carriera di milioni di professionisti sulla piattaforma tra gennaio e dicembre 2021, prendendo in considerazione criteri come la stabilità, ma anche la diversità di genere, la crescita delle competenze e la capacità di avanzare internamente ed esternamente all’impresa.

Grazie all’impegno di un team di data scientist è stato possibile focalizzare la ricerca su alcuni temi chiave, come ad esempio cosa significhi riuscire a costruirsi una buona carriera professionale, combinandoli con sette elementi che descrivono il rapporto delle aziende con i dipendenti: capacità di avanzamento, sviluppo delle competenze, stabilità dell’azienda, opportunità esterne, affinità aziendale, diversità di genere, background accademico.

In classifica sono entrare le aziende che avevano al 31 dicembre 2021 almeno 500 dipendenti in Italia, con un tasso di riduzione del personale non superiore al 10%, a esclusione della stesa Linkedin e della sua società madre Microsoft.

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