LA CLASSIFICA

Parità di genere, Inwit debutta nel Bloomberg Index

La tower company italiana inclusa nell’indice che misura l’impegno nella gender equality delle maggiori aziende quotate a livello globale. Cultura inclusiva e uguaglianza retributiva i due pilastri della svolta

26 Gen 2022

L. O.

Cultura inclusiva e uguaglianza retributiva. Sono questi i due parametri premianti che permettono a Inwit di entrare Bloomberg Gender-Equality Index che fornisce a manager e investitori informazioni per confrontare l’impegno sulla parità di genere delle maggiori aziende quotate del mondo. L’edizione 2022 include 418 aziende di 45 Paesi.

Leadership femminile, ma non solo

In particolare Inwit è stata inclusa nell’indice con il risultato 73,68/100. L’ indice misura l’uguaglianza di genere attraverso cinque criteri: leadership femminile e programmi di sviluppo per talenti, uguaglianza retributiva e parità retributiva di genere, cultura inclusiva, politiche contro le molestie sessuali e cultura aziendale a favore delle donne.

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In linea con le direttrici del piano di sostenibilità, che per l’area “People” prevede di promuovere la consapevolezza su Diversity&Inclusion, Inwit – si legge in una nota – “lavora per mettere al centro le persone, con l’obiettivo di favorire il loro benessere e sviluppo”.

Le strategie D&I di Inwit

Per dare concretezza a questo impegno l’azienda ha costituito una squadra ad hoc, il team Diversity&Inclusion, e ha definito e approvato una Policy D&I.

“Siamo molto orgogliosi di questo nuovo importante riconoscimento, che testimonia il nostro percorso di trasformazione verso un modello di business sostenibile e inclusivo – dice l’Ad di Inwit Giovanni Ferigo – in cui le persone rappresentano un pilastro fondamentale della nostra strategia e la principale leva per la diffusione di una cultura della sostenibilità a 360°. Continueremo a rafforzare l’impegno a sostegno delle nostre persone, mossi dalla consapevolezza che un ambiente aziendale che rispetti ed includa le diversità sia in grado di generare un impatto positivo, oltre che per la nostra società, anche per i nostri stakeholder”.

In crescita il valore dei parametri Esg

Gli attuali dati Bloomber sulla partecipazione indicano un forte impegno da parte di Stati Uniti (36%) e Gran Bretagna (6%), con un coinvolgimento significativo in tutta l’Europa occidentale, in particolare da Italia (4%), Francia (3%), Germania (3%) e Spagna ( 3%).

“Gli stakeholder sono sempre più orientati ad allineare investimenti e valori. E i regolatori seguono a ruota – dice Peter T. Grauer, Chairman di Bloomberg – Bloomberg stima che i fattori Esg di gestione della governance, ambientale e di attenzione alla comunità costituiscano asset destinati a valere 53 trilioni entro il 2025″.

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