Dazn a rapporto in Lega Serie A: "Pronti al dialogo sulla misurazione dell'audience" - CorCom

L'AUDIZIONE

Dazn a rapporto in Lega Serie A: “Pronti al dialogo sulla misurazione dell’audience”

La piattaforma ascoltata durante la riunione dei presidenti dei club del massimo campionato: “Soddisfatti dal clima di collaborazione. Ascolti in aumento del 10% rispetto ai dati pre-pandemia, ma la crescita arriverà al 20%”. Nessun accenno all’eventuale estesione del digitale terrestre né a una nuova asta per gli highlights dei match

19 Ott 2021

Antonello Salerno

All’audizione di oggi in Lega Serie A dei vertici di Dazn il tema principale all’ordine del giorno è stato quello della rilevazione dell’audience dei match del massimo cmapionato trasmessi dalla piattaforma di streaming. Un argomento rispetto al quale, dopo le polimiche che si erano registrate nelle ultime settimane e l’istruttoria aperta da Agcom il 15 settembre, i toni sembrano più distesi e improntati alla collaborazione. “Ci teniamo a sottolineare che, oltre a lavorare con i nostri partner e con i principali operatori del mercato – si legge in una nota di Dazn – siamo assolutamente disponibili, in questo momento di transizione tecnologica e relativa alla misurazione dell’audience, a un dialogo costruttivo e costante con tutti gli stakeholders del mercato”.

Il riferimento, seppure non esplicito, è ad Auditel e Upa, Utenti pubblicità associati, con quest’ultima che aveva a più riprese in passato avanzato le proprie perplessità sui criteri adottati da Dazn per misurare gli ascolti. Si tratterebbe, in ogni caso, almeno per quanto riguarda Auditel, di una ripresa di un confronto che già era iniziato nei mesi scorsi con alcuni contatti preliminari che poi però non avevano avuto seguito.

Fuori dall’ordine del giorno sono invece rimasti alcuni temi “caldi”, come l’estensione delle trasmissioni in digitale terrestre e l’eventualità di mettere in piedi una nuova gara per l’assegnazione dei diritti degli highlight delle partite.  Al momento Dazn dispone di un canale di backup sul digitale terrestre che mette a disposizione le immagini delle partite (almeno di una quando se ne giocano diverse in contemporanea) nelle aree bianche, quelle cioé dove la connessione non è sufficientemente performante per consentire lo streaming. Alla luce delle difficoltà di trasmissione che si sono registrate nelle prime giornate di campionato, l’ipotesi che circolava era quella della possibilità di estendere questa modalità di trasmissione “in parallelo” allo streaming su una porzione più ampia di territorio.

“Siamo soddisfatti del clima di collaborazione riscontrato oggi con la maggioranza dei club presenti all’Assemblea di Lega Serie A – prosegue la nota di Dazn – Anche alla luce della stabilità della performance riscontrata negli ultimi weekend, abbiamo avuto modo di chiarire ulteriormente i temi legati alla misurazione dell’audience e i risultati ottenuti in queste prime giornate di campionato”.

“Il mercato – spiega la piattaforma di streaming – sta dando fiducia all’offerta di Dazn registrando un incremento dell’audience di oltre il 10%, rispetto alla stagione 2019/2020, l’ultima pre-pandemia; trend che si dimostra ulteriormente in crescita e che fa prevedere un ulteriore rialzo del 20% nel prosieguo del campionato. Questo dato positivo è confermato anche dall’aumento, oltre il 10%, del numero totale di aziende che stanno investendo sul prodotto Serie A – sottolinra Dazn – in linea con un incremento già registrato di oltre il 10% di introiti pubblicitari sul girone d’andata, trend che conferma la coerenza della performance tra dati, audience e revenue”.

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