IL TAKEOVER

Media ed entertainment, debutta in borsa il colosso Warner Bros Discovery

Dopo il closing del deal da 40 miliardi di dollari con At&T la società sbarca a Wall Street. La sfida del Ceo David Zaslav a Netflix e Disney: “Modello di business diversificato per offrire il più ampio portfolio di contenuti”. Il ceo della telco John Stankey: “E’ l’alba di una nuova era per la connettività”

11 Apr 2022

Antonello Salerno

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C’è un nuovo gigante a sfidare Netflix e Disney sul mercato dei media e dell’intrattenimento. Si chiama Warner Bros. Discovery, e nasce dall’acquisizione da 39 miliardi di dollari appena portata a termine da Discovery, che ha rilevato WarnerMedia da At&T. “L’annuncio è una pietra miliare non solo per Warner Bros Discovery – afferma David Zaslav, ceo della nuova società che debutta in borsa a Wall Street con il ticker Wbd – ma per i nostri azionisti, distributori, inserzionisti e soprattutto per i consumatori”.

Grazie a questa acquisizione Discovery assume il controllo di Cnn, Hbo Warner Bros, che vanno a confluire in un’offerta complessiva le cui previsioni di fatturato per il 2023 arrivano a 54 miliardi di dollari che arriverà da un’offerta che comprende canali via cavo, studios, e un’ampia offerta in streaming.

Nel dettaglio, la nuova società unisce l’offerta premium di WarnerMedia d’intrattenimento, sport e news con le principali properties internazionali di intrattenimento e sport di Discovery, tra cui Discovery Channel, discovery+, Warner Bros. Entertainment, Cnn, Cnn+, Dc, Eurosport, Hbo, Hbo Max, Hgtv, Food Network, Investigation Discovery, Tlc, Tnt, Tbs, truTv, Travel Channel, MotorTrend, Animal Planet, Science Channel, New Line Cinema, Cartoon Network, Adult Swim, Turner Classic Movies e altri.

“Ho fiducia nei nostri marchi: creeremo la società media e di intrattenimento più dinamica al mondo – prosegue Zaslav –  Grazie a tutti i nostri asset e al modello di business diversificato, Warner Bros. Discovery offre il più ampio completo portfolio di contenuti al mondo con film, brand televisivi e streaming”.

Per At&T il deal che l’ha portata alla cessione delle attività media sarà un’occasione per pagare i debiti e per continuare a investire sullo sviluppo della rete 5G.

”E’ l’alba di una nuova era per la connettività e per AT&T. Con la chiusura di questa transazione, ci aspettiamo di investire a livelli record nelle nostre aree di crescita del 5G e della fibra, dove abbiamo un forte slancio, mentre lavoriamo per diventare il player americano leader nella banda larga – afferma John Stankey, Ceo di At&T – In WarnerMedia, Discovery eredita una squadra innovativa e di talento e una società dinamica, in crescita e globale, che è ben posizionata per guidare la trasformazione che sta avvenendo nei media e nell’intrattenimento, nella distribuzione diretta al consumatore e nella tecnologia”.

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