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LA GUERRA DELLO STREAMING

Netflix pronta a dar battaglia, si rafforza la produzione di film e serie

L’azienda mette in cantiere 90 contenuti originali l’anno in vista dello scontro con la piattaforma made in Disney. Scalata agli Oscar

18 Dic 2018

Netflix affila le armi in vista della maxi-competizione che esploderà il prossimo anno con l’annunciata piattaforma di streaming made in Disney. Tanto per cominciare, assunzione dell’ex presidente Abc Entertaiment Channing Dungey, veterana dei contenuti, come nuovo vp delle produzioni originali.

Ma non basta: Netflix punta a diventare un “candidato perenne” all’Oscar, una conquista che secondo i piani dell’azienda dovrebbe garantire maggiore affidabilità e prestigio al cataogo. La società guidata da Reed Hastings mira ad alzare l’asticella dei contenuti originali fino a 90 l’anno. Secondo il New York Times Scott Stuber, original-movie chief, sta scaldando i motori dei due dipartimenti che si trovano sotto la sua guida mettendo in cantiere 20 film “original” l’anno con un budget che va dai 20 ai 200 mln di dollari l’uno, 35 film indipendenti l’anno con un budget sotto i 20 mln, e altri film in diversi formati (documentari, animazioni ecc) che dovrebbero portare il totale delle opere a 90 l’anno. Una cifra enorme se paragonata alla produzione degli studios.

Netflix sta dunque spostando il focus sugli Oscar. In particolare con “Roma”, il film del regista Alfonso Cuarón che ha già vinto la Mostra del cinema di Venezia (ha debuttato in una manciata di sale prima di debuttare sul servizio di streaming). Ted Sarandos, Chief Content Officer di Netflix, ha dichiarato che la società prevede di avere in catalogo circa 1.000 contenuti originali – film e programmi TV – sulla sua piattaforma entro la fine del 2018. Gli originali sono i migliori “money maker” di Netflix, poiché non implicano l’acquisizione di costosi diritti di streaming.

A ottobre ha registrato circa 7 milioni di nuovi abbonati nel terzo trimestre, superando le aspettative degli analisti. Il massiccio investimento sui contenuti è una strategia a lungo termine: Netflix stima che il flusso di cassa su cui contare sarà in rosso per 3 miliardi di dollari ancora quest’anno.

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