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LA TRIMESTRALE

Nuvole su Netflix, abbonati in frenata. Sarà aspra la guerra dello streaming

E’ record di nuovi iscritti nel primo trimestre 2019, ma il rincaro delle tariffe produce un outlook al ribasso sul fronte adesioni. Proprio alla vigilia del debutto delle piattaforme Disney e Apple. L’azienda: “La concorrenza non frenerà la crescita”

17 Apr 2019

L. O.

Netflix rallenta la corsa agli abbonamenti proprio alla vigilia della guerra dello streaming. Entro l’anno debutteranno sullo stesso campo da gioco due maxi-competitor, le piattaforme Disney e Apple (ma anche WarnerMedia e Comcast, negli Usa). E l’azienda guidata da Reed Hastings è costretta a ritoccare al ribasso le stime di espansione per l’immediato futuro, frenata dall’aumento delle tariffe.

Nonostante il numero record di abbonati raggiunto nel primo trimestre del 2019 (9,6 milioni, il 16% in più rispetto al primo trimestre 2018) Netflix incassa un rallentamento di nuovi iscritti negli Usa, 1,7 milioni contro i quasi 2,3 milioni dello scorso anno. E stima un tasso di crescita di abbonati più debole per il futuro: 5 milioni di nuovi iscritti, meno dei 5,3 milioni attesi dal mercato e in calo dell’8% sull’anno precedente: questo  a causa degli aumenti dei prezzi negli Stati Uniti, in Brasile, in Messico e in alcune parti d’Europa. Nel trimestre, all’estero gli abbonati nuovi sono stati 7,9 milioni (+31%).

Gli utili sono stati pari a 344 milioni di dollari, o 76 centesimi ad azione, in rialzo dai 290 milioni, o 64 centesimi ad azione, dello stesso periodo dell’esercizio precedente. Gli analisti si aspettavano profitti per 58 centesimi ad azione. I ricavi trimestrali sono cresciuti a 4,5 miliardi da 3,7 miliardi, in linea alle stime. Nel dopo mercato il titolo ha perso l’1,5%. 

Non sarà facile la concorrenza con i servizi Disney e Apple il cui debutto è previsto entro pochi mesi. Nonostante questo l’azienda si dice “entusiasta di competere con marchi di prima classe” e nella lettera ai soci specifica che “i nuovi ingressi nel mercato dello streaming non condizioneranno in modo tangibile la nostra crescita”.

La nuova piattaforma Disney – Disney + –  verrà lanciata il 12 novembre 2019 in Nord America forte di un’offerta di contenuti sia nuovi sia “super-popolari” dello storico brand tra cui film e cortometraggi Pixar, documentari del National Geographic e classici animati. Ma il punto di forza del nuovo servizio potrebbe essere il prezzo: 6,99 dollari al mese, più basso di Netflix.

La piattaforma Apple verrà lanciata in autunno, ma non sono ancora state rivelate le tariffe. L’azienda sta investendo 1 miliardo di dollari in contenuti originali. In cantiere progetti con alcuni dei più prestigiosi nomi di Hollywood, tra cui Steven Spielberg.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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