Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

TRIMESTRALE

Sky Italia, giù utili e abbonati

Nel primo trimestre il broadcaster ha generato profitti per 23 milioni dollari contro i 119 dello scorso anno. Pesano gli investimenti per le Olimpiadi. I clienti calano di 40mila unità

07 Nov 2012

Calano gli utili di Sky Italia. Nel primo trimestre fiscale 2013 il broadcaster ha generato un utile operativo di 23 milioni di dollari, con un calo dovuto in particolare agli investimenti per la trasmissione delle Olimpiadi di Londra – circa 70 milioni di dollari – rispetto ai 119 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi del trimestre crescono dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre la base abbonati si attesta a 4,86 milioni, con un calo di 40 mila unità, in linea con la contrazione della spesa privata per i consumi prevista dall’Istat per l’anno 2012.

Crescono invece i numeri della casa madre di Sky Italia. News Corp ha archiviato il primo trimestre dell’esercizio fiscale 2012-2013 con un fatturato totale di 8,136 miliardi di dollari (+2,22%), un utile netto di 2,233 miliardi (+203% grazie a poste finanziarie) e un utile per azione di 0,94 dollari (rispetto al dato di 0,28 dollari per azione del primo trimestre dello scorso esercizio fiscale), superiore alle attese e stime del mercato.

A trainare i conti della multinazionale con presenzate in tutto il mondo, dall’Europa all’Australia alla Cina, è stata in particolare la crescita a doppia cifra del business della tv via cavo e della produzione di contenuti per cinema e televisione. Rallentano invece le attività di pay-tv ed editoriali tradizionali, oggetto queste ultime del progetto di spin-off che dovrebbe completarsi nel 2013. Sul margine di News Corp pesano poi i costi straordinari (67 milioni di dollari) per la chiusura del tabloid News of the World, decisa in seguito all’inchiesta aperta dalle autorità inglesi.

“Anche con venti contrari dovuti al dollaro più forte – ha commentato Rupert Murdoch – Abbiamo aumentato fatturato e utile pur continuando a fare investimenti chiave per la nostra crescita futura”.