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L'ANALISI

Facebook, ecco cosa che c’è dietro Libra. La criptovaluta solo la punta dell’iceberg

Kevin Well, responsabile di Calibra, il portafoglio digitale che permetterà agli utenti di conservare il proprio credito “virtuale”, spiega la strategia del social network. “Se avremo successo potremo lanciarci in altri servizi finanziari”

27 Giu 2019

Antonio Dini

Perché Facebook ha creato Libra, la nuova criptovaluta che ancora prima di entrare in circolazione sta già mandando in fibrillazione banche centrali ed istituzioni finanziarie pubbliche e private di mezzo mondo? Le spiegazioni dall’esterno sono molte, ma adesso ci pensa Kevin Well, responsabile di Calibra, il portafoglio digitale creato da Facebook per tenere i futuri soldi digitali degli utenti e collegarli ai servizi. Lo ha spiegato in una intervista all’analista indipendente Ben Thompson che gestisce il sito Stratechery.

Il primo punto, spiega il manager, è che se Calibra avrà successo l’azienda fornirà anche altri servizi finanziari in futuro: “Se avremo successo nel fornire un portafoglio digitale che permetta alle persone di conservare in maniera sicura i propri soldi digitali ed effettuare un pagamento verso chiunque ed ovunque, allora avremo la certezza che ci sia spazio per altri servizi finanziari e potremo cominciare a crearne di nuovi: potreste immaginarvi ad esempio dei servizi di credito”.

Assieme all’idea di Libra, la valuta digitale basata su blockchain che Facebook vuole creare assieme a un consorzio non profit di decine di soggetti diversi, l’azienda ha infatti anche annunciato lo scorso mese l’intenzione di lanciare Calibra, il portafoglio digitale che permetterà agli utenti di conservare il credito in Libra usando la app di Facebook e fare dei pagamenti. L’annuncio come detto era stato fatto assieme al lancio di Libra ma era passato in qualche misura in secondo piano, con i riflettori che si erano puntati sulla valuta di per sé.

Secondo Weill Calibra aiuterà anche Facebook ad espandere il suo mercato perché consentirà a più persone di fare acquisti attraverso l’app di Facebook in servizi come il Marketplace di Facebook e Instagram Checkout. E Calibra permetterà anche a un numero maggiore di inserzionisti di raggiungere il proprio pubblico, anche se il manager assicura che i dati sugli acquisti effettuati da parte degli utenti non verranno utilizzati per la pubblicità. “Ci sono moltissime attività commerciali che sarebbero più che felici di poter raggiungere i clienti utilizzando la pubblicità di Facebook, ma siccome operano soprattutto per contanti, questi clienti non hanno la possibilità in realtà di farlo. In questo modo nel tempo invece potremo far crescere la piattaforma della pubblicità di Facebook perché ci saranno sempre più attività commerciali che potranno pagare in modo semplice ed economico per i servizi di pubblicità”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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