Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

TREND

Fuggi fuggi da Facebook: il 25% degli utenti Usa cancella l’app

Secondo un’indagine Pew Research la percentuale sale al 44% tra i giovani. Il 74% ha adoatto misure per proteggere la privacy. Ma il social minimizza: “Può essere una scelta momentanea o un passaggio ad altre versione dell’app. Monitoriamo la situazione”

06 Set 2018

F. Me

Facebook sul viale del tramonto? Forse è esagerato dirlo ma certamente qualcosa (di grosso) sta succedendo. Negli Usa- lo dice uno studio di Pew Research Centerun quarto degli utilizzatori di Facebook ha rimosso la app dal telefono nell’ultimo anno, una percentuale che sale al 44% tra i più giovani, un fenomeno spinto dalle preoccupazioni sulla privacy emerse dopo gli scandali sui dati condivisi con aziende esterne. Inoltre il 74% degli utenti ha preso qualche iniziativa per cautelarsi.

L’indagine è stata condotta su un campione di utenti sopra i 18 anni. Metà degli intervistati (il 54%) ha affermato di aver cambiato le impostazioni della privacy nell’anno precedente, quattro su dieci si sono presi una pausa dal social per almeno qualche settimana e il 26% ha dichiarato di aver disinstallato la app dal telefonino. Solo il 9% invece ha scaricato i propri dati dal social network, ma metà di chi l’ha fatto ha poi cancellato la app. “Ci sono delle differenze di età nei tassi di utenti che hanno preso queste iniziative – sottolineano gli autori – E’ interessante notare che il 44% di quelli tra 18 e 29 anni hanno cancellato la app, quasi quattro volte quelli di 65 e oltre. Solo un terzo degli over 65 ha cambiato le impostazioni, mentre lo ha fatto il 64% dei più giovani”.

“Può essere un atteggiamento momentaneo, un modo per prendere una pausa dal social o passare ad altre versioni dell’app -commenta David Ginsberg, vice presidente del team ricerche di Facebook – Monitoriamo la situazione, abbiamo del lavoro da fare per rendere il servizio di valore, soprattutto per i giovani”.

“Le persone scelgono i loro amici e le loro pagine da seguire, quello che vedono sulla loro Newsweed è basato su cosa è piu importante per loro – spiega poi una nota ufficiale di Menlo Park sulla ricerca – aiutarli a capire meglio come funziona questo processo è molto importante per noi ecco perché abbiamo creato degli strumenti appositi come Inside Feed. Sappiamo che c’è più lavoro da fare e siamo impegnati in questo”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Approfondimenti

F
facebook
P
pew research
S
social

Articolo 1 di 5