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CONCORRENZA

Negli Usa maxi indagine antitrust su Facebook

Il procedimento avviato dal procuratore di New York a cui collaborano anche altri 8 Stati: “Soffocata la concorrenza e messi in pericolo i dati dei consumatori”. Nel mirino anche Google

06 Set 2019

F. Me

Maxi inchiesta antitrust su Facebook negli Usa. Lo Stato di New York, insieme ad altri 7 Stati, ha annunciato l’apertura di un’indagine sul social, per possibili violazioni antitrust. Secondo Letitia James, procuratrice generale di New York, l’indagine è necessaria per verificare se Facebook abbia “soffocato la concorrenza e messo in pericolo i dati dei consumatori”.

“Anche il maggiore social al mondo deve seguire la legge e rispettare i consumatori. Sono orgogliosa di guidare la coalizione bipartisan di procuratori generali – ha sottolineato James – Useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per determinare se le azioni di Facebook hanno messo in pericolo i dati dei consumatori, ridotto la loro qualità di scelta o aumentato i prezzi della pubblicità”.

L’indagine verterà sulla gestione dei dati degli utenti del social e sull’aumento dei prezzi degli spot pubblicitari. Oltre allo Stato di New York, partecipano Colorado, Iowa, Nebraska, North Carolina, Ohio, Tennessee e Washington D.C.

Secondo il Wall Street Journal, gli Stati Usa starebbero per lanciare un’indagine antitrust anche su Alphabet (Google). L’indagine contro Google dovrebbe essere annunciata lunedì, in una conferenza stampa davanti alla Corte Suprema, e dovrebbe coinvolgere un gruppo bipartisan di 36 procuratori generali statali. IL procedimento sarà coordinato dal procuratore generale del Texas, il repubblicano Ken Paxton, e dovrebbe concentrarsi sull’impatto di Google nel mercato della pubblicità digitale e sul potenziale danno ai consumatori per la concentrazione di potere in una sola società. L’azione dei procuratori generali potrebbe allargarsi ad altre grandi società del settore, secondo il Wsj.

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