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IL RESTYLING

Skype si rifà il look: meno “social” ma più user friendly

La piattaforma Microsoft elimina gli “highlights” che aveva mutuato da Snapchat e Instagram, e punta sulla semplicità. Obiettivo: guadagnare terreno nei confronti della concorrenza, con Whatsapp in fuga e altri player agguerriti come FaceTime

03 Set 2018

A. S.

Skype torna alle origini, elimina le “contaminazioni” social e punta sulla semplicità. E’ il senso del restyling della piattaforma deciso da Microsoft, che nella nuova versione farà a meno, pochi mesi dopo averli introdotti, degli “highlights”, mutuati dalle stories di Instagram e da un’analoga caratteristica di Snapchat, per puntare sulla semplificazione della user experience, a partire dalla ricerca dei contatti.

La piattaforma di messaggistica istantanea e di videochiamate, secondo le anticipazioni di Cnbc, sta ridisegnando le proprie versioni dell’app per mobile e desktop: “Nell’ultimo anno abbiamo sperimentato alcuni cambiamenti e ascoltato le razioni degli utenti – spiega Peter Skillman, a capo del design di Skype e Outlook – Loro ci hanno fatto presente che spesso abbiamo complicato alcune dei nostri servizi più importanti, con le chiamate che sono diventate più difficili da effettuare e con gli highlight che non hanno riscontrato una reazione favorevole”.

L’ultima modifica al design della piattaforma, che risale a giugno 2017, quando furono introdotti gli highlights, ha così dimostrato di non esser stata gradita dagli utenti, e Microsoft ha deciso di correre ai ripari. Nello specifico, gli highlights consentivano di pubblicare delle “storie” che sarebbero durate 24 ore e sarebbero poi sparite.

Il restyling appena annunciato, spiega Microsoft, è “soltanto l’inizio”, e nuovi aggiornamenti arriveranno nei prossimi mesi, in una strategia mirata a non perdere terreno rispetto ai diretti concorrenti dell’instant messaging, con in prima fila FaceTime di Apple, Messenger di Facebook e WeChat di Tencent, oltre a Whatsapp, sempre di proprietà di Facebook, che è in prima posizione con un miliardo e mezzo di utenti attivi al mese contro i 300mila di Skype.

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