Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

AGENDA DIGITALE

Anagrafe unica, tocca alle “grandi”: sbarcano Milano e Torino

Con il subentro dei due comuni salgono a quota 368 le città “migrate” alla piattaforma nazionale. Piacentini: “Grande lavoro di collaborazione con Sogei”. Sul trampolino di lancio Palermo, Genova, Bologna, Venezia e Cagliari

18 Lug 2018

Federica Meta

Giornalista

Anpr, tocca alle grandi. Dopo la migrazione di Parma sulla piattaforma nazionale tocca Milano e Torino: si tratta delle due città più grandi, per numero di abitanti, a passare all’Anagrafe Unica. L’annuncio è stato dato via Twitter dal commissario al Digitale, Diego Piacentini.

Con lo sbarco di Milano e Torino salgono a 368 i Comuni aderenti ad Anpr mentre sono in fase di pre-subentro altre 1.342 città. Tra queste Palermo, Genova, Bologna, Venezia e Cagliari. Per Roma bisognerà aspettare ancora 6-7 mesi. Il numero totale di cittadini in Anpr è di 6.480.000 che supera il 10% della popolazione.

“Milano oggi compie un importante passo tecnologico in avanti entrando in Anpr, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente – scrive sui social Roberta Cocco, assessora alla Trasformazione digitale del Comune di Milano – Siamo la prima grande città che utilizzerà questo sistema: grazie ad un intenso lavoro dei Sistemi Informativi e dei Servizi Civici del Comune, in sinergia con il Team per la Trasformazione Digitale del Governo, l’intero database dell’Anagrafe di Milano è migrato in Anpr ed è in comunicazione con tutti i Comuni italiani che hanno aderito al progetto. Quasi 1 milione e 400mila schede anagrafiche sono state riversate nella banca dati unica italiana, un processo fondamentale per la digitalizzazione del Paese. Nei primi due giorni con il nuovo sistema sono stati già emessi 1.948 certificati, 142 domande di residenza, 85 cambi di indirizzo e 64 scissioni-aggregazioni nucleo famigliare”.

“Abbiamo deciso il 31 Marzo 2018 che il 15 Luglio saremmo entrati in Anpr e così è stato – spiega a CorCom, Paola Pisano, assessora all’innovazione e smart city di Torino – Abbiamo strutturato due team, uno composto da dipendenti dell’anagrafe e i sistemi informativi, l’altro fatto dalla nostra in-house Csi. Insieme abbiamo sviluppato un programma definito con step orari che ci ha permesso di raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Tutto questo è stato potenziato sinergicamente con la collaborazione del team di Sogei”.

​“Quando  tutto il puzzle ​sarà completo ​a livello italiano ​avremmo un database unico​: ogni cittadino verrà  riconosciut​o​  a livello nazionale, ​potrà ottenere i propri certificati anche non dal  comune di residenza e​ qualunque aggiornamento di dati verrà automaticamente registrato tra enti differenti (comuni, motorizzazione, agenzia dell’entrate, Inail). Si tratta di un progetto di digitalizzazione importantissimo per lo stato Italiano, ma soprattutto per il cittadino. E’ nostro compito semplificare e migliorare i servizi al cittadino e Anpr è un grande passo verso la semplificazione e la digitalizzazione dell’Italia. Speriamo quindi che tutti i comuni possano comprendere l’importanza di questa migrazione e che entrino a far parte anche loro di Anpr come abbiamo fatto a Torino e a Milano.”

L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente è un grande progetto su scala nazionale, una banca dati unica nella quale confluiranno tutti i dati anagrafici dei residenti in Italia e degli italiani residenti all’estero (che si siano registrati all’Aire – Anagrafe Italiana Residenti all’Estero).

Anpr risulta un vantaggio non solo per i Comuni (in termini amministrativi ed economici) ma anche per i cittadini.

L’Anagrafe è un passo essenziale nell’agenda digitale per rendere possibili successive innovazioni, poiché avere un database a livello nazionale permetterà di superare il modello dell’autocertificazione accorciando ed automatizzando tutte le procedure relative ai dati anagrafici.

Con Anpr le amministrazioni potranno dialogare in maniera efficiente tra di loro avendo una fonte unica e certa per i dati dei cittadini. Anche oggi però il sistema consente ai cittadini di ottenere vantaggi immediati quali la richiesta di certificati anagrafici in tutti i comuni, cambio di residenza più semplice ed immediato ed a breve la possibilità di ottenere certificati da un portale unico.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5