STRATEGIE

Dedalus si “prende” l’e-health di Dxc Technology: deal da 525 milioni

L’operazione darà vita a un player globale nel settore delle applicazioni ospedaliere e diagnostiche con una presenza in oltre 40 Paesi e un fatturato complessivo stimato di circa 700 milioni di euro. Si punta a realizzare la più grande piattaforma di Ricerca & Sviluppo del comparto

21 Lug 2020

Domenico Aliperto

Il Gruppo Dedalus ha raggiunto un accordo vincolante per l’acquisizione del business Healthcare Software Solutions dell’americana Dxc Technology. L’operazione vale 525 milioni di dollari. La società partecipata al 75% da Ardian e operativa a livello internazionale nel settore del software clinico-sanitario entra così in possesso di una delle più grandi società globali di servizi It. Nasce un operatore globale nel settore delle soluzioni software in ambito ospedaliero e diagnostico con una presenza in oltre 40 paesi, con una posizione di leadership nei maggiori mercati europei, tra cui Germania, Italia, Uk, Francia e Spagna arrivando a un fatturato complessivo stimato di circa 700 milioni di euro. La fusione, comunica una nota, darà vita alla più grande piattaforma di Ricerca & Sviluppo nel settore e a un team di gestione con una expertise internazionale maturata nelle più importanti multinazionali del software.

L’operazione dal punto di vista strategico

Più nel dettaglio, oggetto dell’acquisizione è il business, 100% di proprietà di Dxc Technology, relativo alle soluzioni software clinico-sanitarie per ospedali, laboratori diagnostici, medici di base e ambulatoriali, con importanti quote di mercato nel Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda e Spagna e una posizione rilevante nei paesi del Nord Europa, Latin America, Asia e Middle East e Nord America, dove Dxc opera da sempre. L’attività copre tutti gli aspetti del processo decisionale clinico, facilitando la collaborazione di tutti gli attori del settore sanitario intorno al paziente in un approccio integrato.

L’acquisizione trova la sua ratio nelle importanti sinergie tra le due società che permetteranno di espandere la leadership di Dedalus nei principali Paesi d’Europa, estendere la propria presenza nei mercati non ancora presidiati, formare un team qualificato di altissimo livello guidato dall’Amministratore delegato di Dedalus Andrea Fiumicelli e dal Presidente Giorgio Moretti, raggiungere una dimensione e una capacità di investimento unica che permetterà di accelerare la digitalizzazione dell’Healthcare che è ancora in una fase iniziale della sua trasformazione.

”Con questa acquisizione Dedalus fa un ulteriore salto dimensionale divenendo operatore globale e leader assoluto in Europa grazie ai mercati dove Dxc è presente, ossia Uk, Irlanda, Spagna, Olanda, Scandinavia, Australia, Nuova Zelanda, America Latina, Asia, Middle East e Nord America, con un fatturato pro-forma di oltre 700 milioni di euro e oltre 5.500 dipendenti di cui circa duemila dedicati all’R&D”, dichiara Fiumicelli. Le due società hanno lo stesso obiettivo strategico: quello di facilitare la trasformazione digitale dei processi dell’ecosistema Healthcare rendendo possibili modelli innovativi, patient centric, value based, con una forte enfasi sulla prevenzione e la medicina personalizzata. In particolare il mercato della sanità sta vivendo un cambiamento epocale, grazie a una serie di megatrends strutturali: l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle malattie croniche e la crescente quota della medicina di precisione. Inoltre, la complessità delle soluzioni e le crescenti esigenze di investimento con conseguenti barriere all’ingresso stanno forzando l’uscita dei piccoli operatori e il consolidamento dei player più grandi”.

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Giorgio Moretti, Presidente di Dedalus aggiunge: “L’evoluzione della clinica sempre più orientata all’integrazione delle diverse professionalità ospedaliere e del territorio; una maggiore adozione delle migliori pratiche cliniche; un rapporto sempre più interattivo con i pazienti; la sostenibilità finanziaria dei sistemi supportati da strumenti di population health management diventano obiettivi realizzabili solo grazie ad una massiccia innovazione tecnologica. L’arrivo nel gruppo Dedalus delle attività di Dxc va nella direzione di accelerare l’ingente piano d’investimenti avviato tre anni fa a beneficio degli oltre tre milioni di professionisti sanitari che operano grazie alle nostre tecnologie e generano oltre tre miliardi di documenti sanitari che stiamo trasformando in conoscenza clinica utilizzabile e scambiabile”.

L’operazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Dxc e si prevede che si concluderà entro marzo 2021, in relazione al soddisfacimento delle ordinarie condizioni di chiusura e al ricevimento del consenso di alcune parti terze e delle approvazioni normative. La vendita non è soggetta ad alcuna condizione di finanziamento o approvazione da parte degli azionisti.

“La vendita del nostro Healthcare Provider Software Business a Dedalus è in linea con la nostra strategia focalizzata sull’Enterprise Technology Stack e sulla razionalizzazione del nostro portfolio”, chiosa Mike Salvino, presidente e Ceo di Dxc Technology. “La transazione garantisce benefici a tutti i nostri stakeholder chiave, compresi i nostri clienti e i nostri dipendenti”,

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