L'ORDINANZA

Ricetta elettronica, in Abruzzo anche via Whatsapp

Obiettivo la riduzione del flusso di pazienti negli ambulatori a causa dell’emergenza coronavirus. Basteranno numero della prescrizione e tessera sanitaria per ritirare le medicine in farmacia

Pubblicato il 12 Mar 2020

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Il coronavirus spinge la ricetta digitale. Via libera in Abruzzo alla prescrizione farmaceutica dematerializzata: il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza (n.4 dell’11 marzo 2020) che la prevede fra le misure urgenti per la gestione dell’emergenza da Covid-19 sino al 3 aprile 2020 “e a nuovo diverso provvedimento”.

L’obiettivo è la riduzione del flusso di pazienti negli ambulatori di medicina generale e dei pediatri di libera scelta così da riservare l’accesso alle sole prestazioni non rinviabili.

L’ordinanza prevede che, in caso di farmaci prescrivibili attraverso Ricetta Elettronica Dematerializzata (Dem) e per problematiche che potrebbero non necessitare di visita medica, il medico di medicina generale e il pediatra comunichi al cittadino il numero di ricetta elettronica (Nre) attraverso le modalità che ritiene più opportune (via email, Whatsapp e altro).

Il cittadino potrà quindi recarsi in farmacia esibendo la Tessera Sanitaria e il Nre comunicato dal medico; il farmacista, individuata la prescrizione e verificata la sua correttezza, consegna i farmaci, stampa il promemoria e appone le fustelle.

Per le patologie croniche “il medico può prescrivere medicinali fino a un massimo di sei pezzi per ricetta, purché già utilizzati dal paziente da almeno sei mesi”. La durata della prescrizione non può comunque superare i 180 giorni di terapia.

Le misure in Lombardia

Per affrontare l’emergenza nei giorni scorsi anche la Regione Lombardia ha disposto che la copia cartacea della ricetta si può stampare direttamente in farmacia. I cittadini non devono più recarsi nello studio medico per ritirarla in formato cartaceo. Sarà sufficiente il Numero di Ricetta Elettronica e la Tessera Sanitaria.

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