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CONSIGLIO DEI MINISTRI

Il governo spinge sul turismo: credito di imposta del 30% per chi innova con l’Ict

Il Consiglio dei ministri dà l’ok al decreto legge per la Tutela del patrimonio culturale e rilancio del turismo che fa leva anche sull’uso di informatica e digitale. Il crowdfunding fra gli strumenti per finanziare nuovi progetti

22 Mag 2014

Luciana Maci

Credito d’imposta del 30% per acquisto di siti web, programmi informatici, servizi di comunicazione su Internet, acquisto di app, acquisto di pubblicità sui siti web e spese per promozione digitale: questa una delle principali misure contenute nel decreto legge per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo approvato oggi, su proposta del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, dal Consiglio dei ministri. Fra le altre cose il decreto contiene misure per favorire il mecenatismo culturale prevedendo, tra le altre cose, l’utilizzo del crowdfunding, ovvero della raccolta fondi online, e la totale trasparenza sulle donazioni, da pubblicarsi anche sui siti web.

Per sostenere la competitività del turismo italiano e favorire la digitalizzazione del settore, si legge nella nota diffusa da Palazzo Chigi al termine della riunione, sono riconosciuti crediti d’imposta del 30% per le spese sostenute negli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018 per una serie di iniziative mirate a rendere il nostro comparto turistico all digital.

In base al decreto legge il credito d’imposta riguarderà innanzitutto l’acquisto di siti e portali web, inclusa l’ottimizzazione per i sistemi di comunicazione mobile. È poi previsto per l’acquisto di programmi informatici integrabili all’interno di siti web e dei social media, in modo da automatizzare il processo di prenotazione e vendita diretta on-line di servizi e pernottamenti e per potenziarne la distribuzione sui canali digitali favorendo l’integrazione fra servizi ricettivi ed extra ricettivi.

Questo stesso vantaggio fiscale è inoltre previsto per l’acquisto di servizi di comunicazione e marketing, con lo scopo di generare visibilità e opportunità commerciali sul web, sui social media e nelle comunità virtuali.

Analogo credito d’imposta al 30% per l’acquisto di app destinate alla promozione delle strutture, dei servizi e del territorio e la relativa commercializzazione, ma anche per l’acquisto di spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi, pernottamenti e pacchetti turistici sui siti e piattaforme web specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio.

La medesima misura fiscale è prevista per le spese per la progettazione, la realizzazione e la promozione digitale di proposte di offerta innovativa in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità.

Sempre all’interno del decreto legge voluto da Franceschini sono previste misure per favorire il mecenatismo culturale. In questo contesto si prevedono interventi in materia di trasparenza sulle donazioni: in pratica vigerà l’obbligo di comunicare, anche sui siti web, l’ammontare ricevuto e il suo utilizzo.

Inoltre il decreto intende adottare provvedimenti relativi al crowdfunding, in particolare, si legge nella nota di Palazzo Chigi, a nuove apposite strutture per incentivare donazioni la cui organizzazione sia in capo al Ministero dei Beni culturali e sia a costo zero.

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