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PA digitale, Dominici: “La sfida si vince valorizzando le persone”

Il direttore generale di Fpa delinea a CorCom i temi chiave dell’edizione 2023 di Forum PA, in programma dal 16 al 18 maggio al Palazzo dei Congressi di Roma: “L’amministrazione deve diventare fucina di competenze in grado di trattenere i migliori talenti”

Pubblicato il 04 Mag 2023

Foto di Stefano Corso

Una PA che vince la sfida dell’innovazione investendo sui talenti. È questo il filo conduttore dell’edizione 2023 di Forum PA che torna in presenza dal 16 al 18 maggio 2023 al Palazzo dei Congressi di Roma. Gianni Dominici, direttore generale di Fpa (società del gruppo Digital360), delinea a CorCom i temi chiave dell’evento.

Forum PA ha da sempre acceso i riflettori sulle competenze come strumenti chiave per innovare. Una sorta di tema trasversale che ha accompagnato tutti i vostri appuntamenti. Ma quest’anno diventa centrale. Cosa è cambiato?

Il Paese si trova in un momento di delicata transizione: ci sono le risorse del Pnrr da spendere, i progetti dedicati, c’è da vincere la doppia sfida digital e green. E per farlo le amministrazioni hanno bisogno di sviluppare capacità di attrarre e trattenere talenti, di valorizzarli. Su questo fronte siamo ancora indietro come evidenzia una ricerca effettuata da FPA per Indeed: il 61% dei dipendenti pubblici consiglierebbero a parenti e amici un impiego nella PA, perché professionalmente qualificante oltre che sicuro. Buona parte giudica la propria organizzazione un luogo “inclusivo” e “moderno”. Ma per il 72% la funzione HR è ancora troppo concentrata sul ruolo amministrativo e poco orientata all’attrazione e al mantenimento dei talenti. La PA non deve più essere il settore solo del “posto fisso” bensì ambire a diventare motore di innovazione e traino dello sviluppo sostenibile del Paese.

Come può avvenire questa trasformazione?

Peter Senge, docente del Mit Sloan School of Management di Cambridge ha coniato il termine “learning organization” per descrivere quelle organizzazioni in grado di produrre e condividere conoscenza. Ecco, l’amministrazione italiana deve ambire a diventare questo, puntando su 5 aspetti chiave.

Che sarebbero?

Diffondere un approccio collaborativo, uscendo dalla logica dei silos; promuovere la mentalità dell’apprendimento continuo, cioè il settre pubblico deve diventare fucina di nuove competenze; aprire all’innovazione, puntando sul digitale; costruire una leadership orientata al futuro. E infine, ma non meno importante, puntare sul team learning. Sono azioni chiave che consentono di passare dalla teoria – siamo tutti d’accordo sulla necessità di investire sulle persone – all’operazionalizzazione di questi concetti e, dunque, all’execution.

E in questo contesto che ruolo può svolgere una manifestazione come Forum PA?

Forum PA è un laboratorio di sperimentazione, un network dove testare i progetti di innovazione, valorizzando i talenti. Un rete che rafforza i collegamenti tra le comunità degli innovatori pubblici. Il fatto, quest’anno di tornare in presenza, ci consentirà di mettere a frutto quello che i collegamento digitali hanno cementificato. E il primo test sarà l’Open Day.

Di cosa si tratta?

Il 16 maggio dalle 9.30 alle 13.30 sul palco principale della manifestazione si alterneranno interventi politici, pareri di giovani e di esperti, racconti di esperienze vissute, confronti, proposte concrete. L’idea di questo evento nasce anche dalle sollecitazioni del Ministro della PA, Paolo Zangrillo, e del Presidente dell’Aran, Antonio Naddeo. Sarà un modo per accendere i riflettori sull’investimento in competenze e talenti e per raccontare ai giovani che la PA può e deve essere un luogo di lavoro attrattivo, di crescita professionale e in grado di raccogliere ambizioni e professionalità.

Forum PA ha sempre pungolato le amministrazioni a diventare future proof. Ma sono realmente pronte a cogliere la sfida o, meglio, quanta consapevolezza c’è sul fatto che è arrivato il momento di gettare il cuore oltre l’ostacolo?

La PA italiana è fatta di realtà molto diverse, di cui alcune all’avanguardia sul fronte dell’HR e valorizzazione del capitale umano: penso al Mimit, alla Regione Emilia-Romagna, alla Provincia di Trento o anche a Consip, tanto per citarne alcune. Si tratta di organizzazioni che possono fare da apripista a tutte le altre e che, oggi, si trovano ad operare in un contesto abilitante. Abbiamo un ministro della PA, Paolo Zangrillo, che ha sensibilità e competenza sul ruolo che le persone possono giocare nella trasformazione. Non è un caso che Zangrillo parli soprattutto di azioni concrete e meno di grandi progetti: perché sa che sono i talenti a fare grande una PA. Che poi è quello che diremo nei 3 giorni di Forum PA.

Qui i dettagli sull’Open Day di Forum PA

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