Spid gratis per le imprese, Aruba scende in campo - CorCom

IL SERVIZIO

Spid gratis per le imprese, Aruba scende in campo

La società è l’unico identity provider a fornire le credenziali di autenticazione di terzo livello, il più alto livello di sicurezza richiesto dai servizi che trattano dati sensibili

18 Dic 2017

Spid gratis per le imprese. Aruba Pec, società del Gruppo Aruba lancia una promozione dedicata a tutte le imprese italiane: fino al 31/05/2018 sarà possibile attivare sia Aruba ID che le credenziali di terzo livello (L3) gratuitamente. Aruba

Se ad oggi, infatti, tutti i cittadini hanno la possibilità di attivare e mantenere le proprie credenziali Spid di primo (L1) e secondo livello (L2) gratuitamente, da questo momento con Aruba ID, anche tutte le imprese potranno fare altrettanto: la promozione ‘Spid Gratis per le imprese’ prevede infatti che tutti i soggetti dotati di P.IVA possano attivare la propria identità digitale con un risparmio di 35€ per il primo anno.

Con questa promozione sarà possibile associare gratuitamente alla propria identità digitale direttamente le credenziali di livello 3 – che permettono di avere il livello massimo della sicurezza – con un ulteriore risparmio di 14,90 euro. Tali credenziali consentiranno l’accesso a servizi che trattano dati sensibili di terze parti e a tutti i servizi già accessibili con L1 e L2.

Per attivare il servizio Spid con credenziali L3 è necessario effettuare la procedura di riconoscimento che è completamente gratuita se si è in possesso Carta Nazionale dei Servizi (Cns), Tessera Sanitaria con Cns,  Carta di identità elettronica (CIE) oppure con un dispositivo di firma digitale o remota.

”Siamo il primo Identity Provider a fornire credenziali di autenticazione Spid di terzo livello – L3, e abbiamo deciso di dedicare questa promozione a tutte le imprese ed aziende italiane per facilitare il loro ingresso nel mondo dei servizi digitali messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione, con la totale sicurezza del trattamento e certificazione dell’indentità online – ha commentato Simone Braccagni, Amministratore delegato di Aruba Pec – Questa è un’ulteriore conferma del nostro impegno nello sviluppo dei servizi utili all’identificazione nel mondo digitale”.

Lo Spid intanto si prepara al debutto europeo. Prende il via il percorso attuativo del regolamento comunitario eIdas che consentirà di utilizzare il  Sistema Pubblico di Identità Digitale per accedere ai servizi digitali degli Stati membri.

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Al termine del percorso di confronto tecnico con gli altri Stati, la Commissione Ue pubblicherà lo schema nella Gazzetta Ufficiale Europea in modo da consentire – entro i successivi 12 mesi – l’adeguamento dei sistemi di tutti gli Stati dell’Unione che permetteranno l’accesso tramite Spid ai propri servizi digitali.

Il Regolamento europeo eIdas (electronic IDentification Authentication and Signature, Regolamento Ue n° 910/2014), definisce regole comuni che garantiscono la piena interoperabilità a livello comunitario degli strumenti per l’identificazione web dei cittadini, per quelli di firma elettronica qualificata e per altri servizi fiduciari qualificati (come ad esempio sigilli elettronici, validazione temporale, servizio elettronico di recapito).

eIdas, definendo una base normativa comune per interazioni elettroniche sicure fra cittadini e pubbliche amministrazioni, ha l’obiettivo di rafforzare la fiducia nelle transazioni online dell’Unione Europea, dando vita al percorso che porterà i servizi digitali europei ad una completa interoperabilità, dunque ad un’Europa digitalmente integrata.

Rispetto ai sistemi di identificazione digitale, il regolamento prevede che ciascuno Stato membro possa notificare il proprio sistema nazionale di identificazione, fornito a cittadini e imprese, ai fini del reciproco riconoscimento.

La piena attuazione del regolamento eIdas, per i cittadini italiani sarà possibile accedere ai servizi online di tutti gli altri paesi europei (ad es servizi universitari, comunali etc) utilizzando le proprie credenziali Spid, allo stesso modo i cittadini europei in possesso di identità digitali nazionali riconosciute in ambito eIdas potranno accedere ai servizi offerti delle pubbliche amministrazioni italiane.

La reciproca accettazione da parte degli Stati membri nella fruizione dei servizi fiduciari qualificati, incentiverà inoltre le imprese ad estendere le proprie attività oltre le frontiere. Un’impresa italiana, ad esempio, potrà partecipare digitalmente ad un appalto pubblico indetto dall’amministrazione di un altro Stato sapendo di poter contare sulla validità delle proprie credenziali per la fruizione di servizi transfrontalieri.

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