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Garante Privacy, i 5Stelle ci ripensano last minute

Alla vigilia del voto in Parlamento per il rinnovo dell’Autorità ancora aperti i giochi per la scelta in particolare del Presidente. Giuseppe Busia sarebbe stato “accantonato”, e forti riserve anche sull’altro super-favorito Stefano Aterno. I “bookmaker” danno per probabile Guido Scorza. Ma niente è scontato

25 Giu 2019

Mila Fiordalisi

Direttore

La partita è ancora aperta. Dopo le indiscrezioni che davano per super-favorito alla presidenza del Garante Privacy l’attuale Segretario generale Giuseppe Busia, alla vigilia del voto in Parlamento (il vota è calendarizzato per domani 26 giugno ma secondo rumors dell’ultim’ora potrebbe essere rimandato) la carte si sarebbero nuovamente sparigliate.

Il rinnovo dell’Autorità (il cui mandato è scaduto il 19 giugno) è strettamente legato a quello dell’Agcom (in scadenza il 26 luglio): 5Stelle e Lega avrebbero trovato la quadra sui “pesi” nelle due Autorità – i pentastellati puntano sul presidente della Privacy mentre la Lega su quello dell’Agcom – ma sui “nomi” c’è ancora indecisione.

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Stando ai rumors dell’ulrim’ora sarebbe stata accantonata definitivamente anche la nomina dell’avvocato Stefano Aterno considerato “troppo” vicino a Casaleggio e proprio i 5Stelle non considererebbero “opportuna” una figura di questo tipo. I “bookmaker” al momento danno per favorito un altro dei candidati sui quali si sono accesi i riflettori nelle ultime settimane: Guido Scorza, attualmente a capo delle relazioni istituzionali, legali ed europee del Team Digitale. Ma giungere a conclusioni è prematuro seppur manchino poche ore al voto: oltre 350 i curricula pervenuti per il rinnovo dei 4 membri dell’Autorità (2 saranno votati dalla Camera e 2 dal Senato). Nonostante la procedura preveda che il Presidente sia scelto formalmente dai 4 membri eletti dal Parlamento la partita è inevitabilmente politica e dunque sul numero uno dell’Authority dovranno convergere gli “interessi” delle parti in causa (Lega e 5Stelle). Bisognerà inoltre trovare la quadra anche con le opposizioni: sempre stando a rumors il candidato del PD sarebbe Luigi Manconi.

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