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IL RICONOSCIMENTO

Sul podio i 30 migliori millennials d’Italia

Assegnati i riconoscimenti del Myllennial Award 2019, il premio “generazionale” rivolto ai giovani e alle loro idee innovative. Il promotore Paolo Barletta: “In 5 anni abbiamo aiutato 170 ragazzi con opportunità professionali e formative”

11 Lug 2019

A. S.

Trenta vincitori suddivisi in otto categorie, a rappresentare il meglio dello spirito imprenditoriale dei millennials italiani. E’ il premio Myllennium award, promosso dal gruppo Barletta, giunto alla sua quinta edizione, con la premiazione che si è svolta a Roma, a Villa Medici, in un evento presentato da Pierluigi Pardo e Margherita Granbassi. Otto le categorie per cui sono stati assegnati i riconoscimenti: MyBook, MyStartup, MyReportage, MyJob, MyFrame, MyCity, MyMusic e MySport. Quanto al Premio Speciale Eccellenza Millennial è stato conferito alla memoria di Maria Pilar Buzzetti, operatrice umanitaria impegnata nei programmi del World Food Programme e scomparsa nel 2018 nell’incidente aereo di Addis Abeba insieme a 157 persone dirette a Nairobi per la conferenza ONU. A lei sarà inoltre dedicata la sezione “MySocial Impact” per l’edizione del Myllennium Award 2020.

“L’iniziativa in questi 5 anni ha supportato oltre 170 giovani, che hanno ricevuto, oltre a un sostegno economico, anche concrete opportunità di tipo professionale e formativo – afferma Paolo Barletta, presidente e ideatore del premio – Il Myllennium Award vuole valorizzare concretamente il talento della nostra generazione che è oramai il presente del nostro paese.  Il merito va premiato ed il cambiamento parte sempre da piccole iniziative”.

 I premiati

 Per la categoria MyStartup, i vincitori sono Pcup di Lorenzo Pisoni e Stefano Fraioli e Monugram di Enrico Izzo, Mattia Novelli e Valerio Rossi. Pcup è il bicchiere smart in silicone che elimina l’usa e getta, mentre Momugram è l’app che riconosce i monumenti e li spiega in due lingue (italiano e inglese) dopo aver scattato una semplice foto. I due progetti  si sono aggiudicati 10mila euro per la fase di seed-money, un successivo viaggio a Boston per la partecipazione al programma di accelerazione internazionale Boston Innovation Gateway e un percorso di affiancamento con Digital Magics della durata di 4 settimane.

Nella sezione MyBook i nove autori di saggi premiati avranno la possibilità di pubblicare con Gangemi Editore e 1.000 euro ciascuno. Ad aggiudicarsi il premio speciale Unicredit i progetti “Social impact investing” (Giulia Marzetti, Matteo Mancino, Fabio Balducci), “La rivoluzione della e-mobility” (Sonia Distante) e “Il futuro della formazione e del lavoro” (Michele Perlino, Daniele Angelini e Flavia De Lorenzo).

Per la sezione MyJob sono stati assegnati sei master presso centri di eccellenza italiani. Per Mimec Milano: Eleonora Bergamo e Chiara Comi; per Bologna Business School: Alessandra Guglielmino (Data Science), Alessandro Toni (Impresa); Alessandra Buonasera (Finanza) e per Luiss Marco Feola. Ad aggiudicarsi sette stage in aziende italiane e internazionali nei settori finanziario, bancario, industriale e moda Nassif Basem, Allegra Fiore, Serena Buccoliero, Claudia Serra, Emanuela Sabatini e Giorgia Citro.

Per MyReportage, incentrato quest’anno sulla circular economy, hanno vinto Pietro Adami e Gabriele D’Angelo con “Message in a Bottle”, mentre per MyMusic, è stato premiato  Mattia Zoia per il brano Connessioni.

Nella sezione MyFrame è stato premiato il miglior cortometraggio realizzato da under 30: i 10mla euro in palio, e altrettanti in servizi cinematografici messi a disposizione da Leone Film Group, sono andati a Fabio Patrassi con il corto “Sara”.

Quanto a My City, ha premiato le migliori opere sul tema dei Diritti Umani, i vincitori sono Jacopo Ghisoni con “Luogo Comune” e Luis Capra con “Kids are the future”: le loro opere verranno realizzate nel mese di settembre su due facciate dei palazzi della Memoria del quartiere San Lorenzo, che subirono lo storico bombardamento del 1943.

Infine My Sport: nella categoria Formazione Gaia Piazza ha vinto un master in Management dello Sport presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma, nella categoria Book si sono affermati Nicoletta Fanuele e Daniele Bartocci e nella categoria reportage i vincitori sono Micol e Marco Malaguti.

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