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#MWC19

Huawei svela il Mate X, lo smartphone pieghevole 5G da 2.299 euro

I due display danno vita a un tablet da 8 pollici in modalità full screen. Fotocamere Leica e doppia batteria per una ricarica in 30 minuti. Non c’è ancora una data per il mercato, ma è atteso per metà anno

25 Feb 2019

Domenico Aliperto

Sul fronte degli smartphone di nuova concezione la risposta di Huawei a Samsung non si è fatta attendere. Qualche giorno fa il costruttore coreano, bruciando sul tempo la concorrenza che scaldava i motori per il Mobile World Congress, aveva presentato l’ultima generazione della gamma Galaxy. Oltre al candidato bestseller S10 c’erano anche un modello abilitato per la rete 5G e un telefono pieghevole. Ebbene, ieri, alla conferenza stampa di apertura dell’evento di riferimento per l’intero settore delle Tlc, Richard Yu, numero uno della divisione Consumer del colosso cinese, ha portato sul palco il Mate X, uno smarpthone che racchiude in un unico device entrambe le caratteristiche, portandone le prestazioni all’estremo. Estremo è anche il prezzo di listino del dispositivo, che dovrebbe uscire a metà 2019: 2.299 euro. Si tratta chiaramente di un prodotto portabandiera, una declinazione commerciale di un concept che con ogni probabilità andrà per la maggiore nei prossimi anni ma che ora è destinato a un ristretto pubblico di early adopter.

Come detto, la sua prima peculiarità è la capacità di agganciarsi alla rete 5G. Yu, ribadendo il massimo impegno di Huawei nel mercato degli smartphone e lanciando apertamente il guanto di sfida ad Apple e a Samsung, l’ha definito il più veloce nella trasmissione dati della sua categoria. La connettività alle reti di quinta generazione, inoltra, supporta sia i network Nsa (Non Stand Alone), sia quelli che costituiranno la seconda ondata tecnologica dello standard, gli Sa (Stand Alone).

Il merito è dei chipset realizzati in casa, il Balong 5000 e il Kirin 980, che dovrebbero garantire 4,6 Gbps in download e 2,5 Gbps in upload, il che equivale a dire che il dispositivo riesce a scaricare un giga in circa secondi secondi. Il tratto peculiare del telefono è però la sua capacità di ripiegarsi, passando dall’essere un device compatto con due schermi per lato (quello frontale da 6,6 pollici, quello posteriore da 6,38 pollici) a un tablet compatto con un display Oled da otto pollici (il Samsung Foldable si ferma a 7,2 pollici) e 5,4 millimetri di spessore. Completano l’hardware le ottiche Leica e la doppia batteria da 4.500 mAh che dovrebbe consentire una ricarica all’85% in circa 30 minuti, con un ciclo del 600% più rapido rispetto – ha sottolineato Yu – a quello dell’iPhone Xs Max.

Durante la conferenza sono stati presentati anche i nuovi prodotti per l’ufficio e per casa. Se in ambito professionale Huawei ha lanciato i nuovi Matebook 13, Matebook 14 e Matebook X Pro (quest’ultimo con tutta una serie di funzionalità inedite legate alla possibilità di far dialogare in modo intuitivo smartphone e laptop), rispetto alla smart home Richard Yu ha messo l’accento sui router Wi-fi, rigorosamente 5G ready.

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