INNOVAZIONE

Leonardo e Aeroporti di Roma progettano insieme i vertiporti del futuro

I due player, da tempo attivi nell’ambito della mobilità aerea avanzata, annunciano una partnership per ideare soluzioni tecnologiche innovative. I velivoli a pilotaggio remoto rappresentano la nuova frontiera del business per le industrie del settore

04 Lug 2022

Veronica Balocco

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Leonardo e Aeroporti di Roma hanno annunciato, in occasione del World Atm Congress che si è da poco concluso a Madrid, una partnership per equipaggiare i vertiporti con soluzioni tecnologiche innovative a beneficio della mobilità aerea del futuro.  

Leonardo è impegnata da tempo nello sviluppo del sistema di controllo del traffico aereo dei droni  (Unmanned aircraft system traffic management) e in una serie di sperimentazioni con mezzi a pilotaggio remoto nel campo della Advanced air mobility (Aam), mentre Aeroporti di Roma con “UrbanV” è impegnata nella progettazione e gestione delle infrastrutture di terra dedicate all’Advanced air mobility nell’ambito dello sviluppo di un network di vertiporti a beneficio delle città di RomaVenezia e della Costa Azzurra e, a livello globale, come first movers del nascente settore.

Dalla sperimentazione alla fornitura dei servizi

La partnership conferma l’impegno delle due società in questo campo e fa seguito ad un accordo siglato da Leonardo con AdR a inizio 2022 per lo sviluppo di progetti innovativi, tra cui la mobilità aerea urbana, con particolare riferimento ai requisiti di sviluppo di infrastrutture di terra e controllo del traffico aereo per favorire la transizione in smart hub degli asset aeroportuali gestiti da AdR. In particolare, Leonardo studierà assieme ad Aeroporti di Roma soluzioni tecnologiche ed equipaggiamenti di terra idonei per lo sviluppo dei nuovi vertiporti, testando al contempo nuovi concetti operativi per accelerare il processo di maturazione tecnologica, regolamentare e procedurale, con l’obiettivo di passare in futuro dalla sperimentazione alla fornitura di servizi. I velivoli a pilotaggio remoto rappresentano la nuova frontiera del business per le industrie del settore.

Obiettivo: prime operazioni commerciali nel 2024

Adr –  dichiara Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma – sta attivamente lavorando per progettare le strutture a terra, i cosiddetti vertiporti, e facilitare l’avvio operativo di questo tipo di servizio su Roma con una timeline sfidante per lanciare le prime operazioni commerciali tra l’aeroporto di Fiumicino e la città di Roma nel 2024, magari in via sperimentale, e di offrire la possibilità di utilizzare taxi volanti nello stesso anno. Secondo il piano, questa prima rotta commerciale sarebbe tra le primissime al mondo a sfruttare la Urban air mobility che rappresenta la sintesi perfetta del nostro impegno nei confronti di due obiettivi strategici chiave, sostenibilità e innovazione, a cui diamo priorità anche nei progetti infrastrutturali per l’aeroporto del futuro”. 

“Facendo leva sulle competenze di Leonardo nella gestione del traffico aereo di piattaforme manned e unmanned, siamo in grado di proporci come uno dei partner tecnologici di riferimento di Aeroporti di Roma in un settore altamente sfidante come quello della Mobilità aerea avanzata, che consentirà in futuro, grazie alla progressiva implementazione di nuove tecnologie, di muoversi in maniera più agile, veloce e sostenibile in piena sicurezza”, commenta Laurent Sissmann, senior vice president Unmanned systems di Leonardo.

Leonardo è l’unica realtà in Europa in grado di fornire da una parte soluzioni a pilotaggio remoto complete – progettando e sviluppando tutti gli elementi di un sistema “drone based” – per missioni di intelligence, sorveglianza, monitoraggio ambientale, acquisizione informazioni, integrando piattaforme, sensori radar ed elettro-ottici, sistemi di missione e stazioni di controllo a terra e dall’altra soluzioni per il controllo del traffico aereo e per la gestione aeroportuale, spaziando dai radar meteo alle tecnologie per le comunicazioni sicure in ambito aeroportuale.

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