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CONSUMER

Samsung, sprint sull’intelligenza artificiale per il nuovo Galaxy S8

La compagnia archivia un 2016 segnato dal fallimento dei Note 7 a rischio esplosione, puntando con decisione sull’assistente digitale Bixby a bordo del prossimo modello top di gamma. Allo studio anche l’addio al jack per le cuffie e al tasto home

28 Dic 2016

Andrea Frollà

Samsung punta sull’intelligenza artificiale per rialzarsi dopo la débâcle dei Galaxy Note 7. Mettersi alle spalle un grande fallimento come è stato quello dei device a rischio esplosione, annunciati in pompa magna e ben presto ritirati dal mercato, non sarà facile. Per dimenticare l’annus horribilis sul segmento smartphone la compagnia sud-coreana sembra decisa a scommettere con decisione sull’intelligenza artificiale. Sarà quest’ultima, secondo le indiscrezioni raccolte dal sito SamMobile, sempre vicino alle faccende di casa Samsung, la vera novità a bordo del prossimo telefono smart di punta, il Galaxy S8.

Samsung vuole dunque sfruttare la tecnologia sviluppata da Viv Labs, startup californiana specializzata in intelligenza artificiale acquistata a ottobre, massimizzando le funzionalità dell’assistente vocale Bixby in tutte le applicazioni native dello smartphone atteso per il prossimo anno. Questi rumor si aggiungono all’anticipazione fatta dalla compagnia sulla nuova generazione di smartphone, che arriverà con un assistente digitale integrato.

Una sfida non solo al rivale Siri di Apple, ma anche ad Assistant che Google sta integrando nel suo sistema operativo Android. Lo stesso con cui i Galaxy sono normalmente equipaggiati. Il Galaxy S8, riporta SamMobile, dovrebbe essere annunciato il prossimo aprile. Forse il dispositivo non avrà il jack per le cuffie, seguendo le orme dell’ultimo iPhone, e potrebbe fare a meno anche del tasto Home, sostituito da un lettore di impronte digitali integrato nello schermo.

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