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STRATEGIE

Smart Tv, i big player Usa si contendono l’Europa

Roku, azienda statunitense che fornisce device e software per il videostreaming, annuncia lo sbarco in Uk e Germania e punta a conquistare più del 50% dei televisori mondiali. E Amazon risponde con l’espansione di Fire Tv. Cruciali le partnership con i produttori di televisori. Ma sarà necessario fare i conti col Gdpr

11 Set 2019

Patrizia Licata

giornalista

Sarà l’Europa e il suo mercato per i dispositivi per il videostreaming il terreno su cui si fronteggeranno Amazon e Roku, pronte a estendere la presenza sui mercati internazionali con i loro dispositivi per la smart Tv. Nell’ambito dell’Ifa, la fiera dell’elettronica di consumo tenutasi a Berlino, entrambe le aziende americane hanno annunciato i piani di espansione in due paesi europei considerati strategici: Regno Unito e Germania.

“Continuiamo a crescere negli Stati Uniti ma stiamo cominciando a guardare con grande convinzione al mercato internazionale”, ha dichiarato alla rete Cnbc il ceo di Roku, Anthony Wood. Roku è stata un pioniere per i lettori per la streaming Tv e oggi offre modelli di smart Tv realizzati da produttori partner come Element, Hisense, Hitachi, Insignia, Sharp e Tcl. Roku ha anche sviluppato un sistema operativo che che fornisce accesso a migliaia di canali in streaming.

Roku e Amazon stanno investendo in alleanze con marchi che hanno già una presenza consolidata in Europa: Roku ha annunciato il suo primo licensing agreement in Europa e indicato che il produttore cinese di televisori Hisense venderà alcuni modelli della Roku Tv in Regno Unito a partire da ottobre. Questo vuol dire che il sistema operativo di Roku sarà installato di default in queste smart Tv. L’obiettivo, ha detto Wood, è di portare Roku su più del 50% di tutti i televisori nel mondo.

Amazon a sua volta ha annunciato che la sua Fire Tv sarà presto disponibile su una serie di nuovi modelli di smart Tv di produttori come Grundig (in Germania), Toshiba e Jvc (in Uk). Il colosso americano metterà in vendita in Germania e Regno Unito anche il nuovo Fire Tv Cube, dispositivo per lo streaming che incorpora l’assistente vocale Alexa. Il software di Amazon Fire Tv fornisce accesso a migliaia di canali, app e contenuti live.

“Non mi piace parlare di espansione internazionale”, ha puntualizzato all’Ifa Marc Whitten, vice president of Fire Tv di Amazon, aggiungendo: “Mi piace pensare che portiamo un’esperienza Tv superiore ovunque siano i nostri clienti”.

Sia Amazon che Roku puntano sui mercati fuori dagli Stati Uniti per sottrarsi spettatori e acquisire un vantaggio netto sulla rivale. Attualmente Fire Tv riporta 37 milioni di utenti attivi mensili globali e Roku dice di averne 30,5 milioni: l’intenzione è di cambiare radicalmente gli equilibri. La battaglia si gioca sia sul software che sulle funzionalità hardware, per fornire prodotti che funzionano e convincono l’utente a un prezzo accessibile. La concorrenza su entrambi i fronti non manca, dal servizio Apple Tv+ ai televisori Samsung ai modelli con Os Android.

Gli analisti fanno notare che il mercato europeo per le piattaforme di streaming presenta  caratteristiche diverse da quello statunitense, soprattutto per effetto della normativa sulla privacy e la protezione dei dati personali Gdpr, che ha impatti sulla pubblicità mirata offerta da queste piattaforme. Secondo Tom Forte, senior research analyst di D.A. Davidson, nel breve termine le questioni inerenti la privacy saranno molto importanti per questa industria anche perché “è possibile che arrivino nuove regole di portata globale”.

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