BANDA ULTRALARGA MOBILE

5G a doppia faccia, cresce il mercato Ran mentre rallentano le reti standalone

Secondo Dell’Oro Group, l’ultrabroadband mobile spinge i ricavi della Radio access network che raggiungeranno il tetto dei 250 miliardi di dollari nel 2026. Deludenti, invece, le performance del 5G SA: appena 19 le implementazioni

24 Gen 2022

Patrizia Licata

giornalista

OpenSignal 5G

La pandemia e la crisi delle supply chain non fermano la crescita del mercato Ran (Radio access network), trainato dal 5G e dall’implementazione delle reti di ultra-banda larga mobile. Secondo Dell’Oro Group i ricavi totali della rete di accesso radio mondiale nel periodo 2021-2026 sfioreranno i 250 miliardi di dollari, come si legge nello studio “Mobile Ran 5-year forecast report”.

“Anche se la base installata è alta e i rischi legati al Covid e alla logistica sono in aumento, riteniamo che il mercato Ran non solo continuerà il suo trend positivo nel breve termine, ma siamo anche ottimisti sulle prospettive di lungo termine del 5G”, afferma Stefan Pongratz, vice president e analyst di Dell’Oro Group.

5G su onde millimetriche, fatturato triplo nel 2026

Secondo Dell’Oro gli investimenti totali in Ran rallenteranno dopo la fase di picco della realizzazione delle reti ultra-broadband mobile, come è avvenuto con le altre implementazioni tecnologiche. Ma gli stimoli dati dalle imprese e dai governi, insieme alla crescita delle reti 5G per supportare la banda ultralarga bilanceranno in qualche modo questo rallentamento e prolungheranno la longevità del ciclo del 5G.

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Farà storia a sé, secondo il forecast, il mercato Ran cinese, che dovrebbe raggiungere il picco nel 2021-2022 per poi decelerare.

La porzione di spettro più efficiente per avere un ritorno sulle implementazioni Ran è, afferma Dell’Oro, quella al di sotto dei 6 GHz. Ma sono molto positive anche le prospettive del mmWave 5G Nr: il mercato totale triplicherà fra il 2020 e il 2026.

Lo studio prevede un leggero rallentamento delle prospettive di crescita globale del Massive Mimo, mentre i ricavi delle small cell Ran aumenteranno a un ritmo del 5% annuo (Cagr) grazie alla vivace espansione del 5G.

Il 5G standalone al ralenti

Getta un’ombra invece sulla crescita della mobile core network (Mcn) un altro studio di Dell’Oro, “Mobile core network & multi-access edge computing 5-year January forecast report”. Il rallentamento è causato dalla lenta diffusione delle reti 5G Standalone: la crescita mondiale a cinque anni è prevista a un tasso del 3% annuo (Cagr).

“Prevediamo ricavi complessivi per il periodo 2022-2026 che superano i 50 miliardi di dollari. Ma abbiamo rivisto al ribasso la previsione precedente su fatturato e Cagr dovuta per via dell’adozione al ralenti delle reti 5G SA”, commenta Dave Boan, Research Director di Dell’Oro Group. “Le implementazioni delle reti 5G SA non sono all’altezza delle aspettative generate dall’hype, ce ne sono ad oggi solo 19 attive”.

Dell’Oro spiega che le tlco hanno tre opzioni per offrire il 5G: Dynamic spectrum-sharing, 5G non-standalone eil 5G standalone. Solo quest’ultimo richiede il nuov 5G core e molti “fornitori di servizi di comunicazione sembrano accontentarsi al momento delle prime due opzioni”, afferma Boan. “Inoltre, diversi provider tendono a spostare i carichi di lavoro 5G sul cloud pubblico e questo pure ritarda l’adozione del 5G SA”.

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