5G, la tech war Usa-Cina spinge l'Open Ran - CorCom

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5G, la tech war Usa-Cina spinge l’Open Ran

La spesa in attrezzature sarà di 5 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni: boom per macro e small cell. Telco pronte a nuove strategie di acquisto per le reti mobili

02 Set 2020

Patrizia Licata

giornalista

Le  vendite di attrezzature Open Ran (Radio access network) cresceranno con tassi a due cifre nei prossimi cinque anni, fino alla fine del 2024, con una spesa totale pari a 5 miliardi di dollari. Sono le stime fornite dalla società di ricerche di mercato Dell’Oro Group; le vendite complessive di attrezzature radio come le macro e piccole celle raggiungeranno 1 milione di unità.

È l’incertezza politica uno dei principali tre motori della crescita delle tecnologie di Ran aperte, sottolineano gli analisti.

La tech war spinge le telco verso nuove strategie

Dell’Oro si riferisce alla crociata degli Stati Uniti contro il vendor cinese Huawei, che ha l’obiettivo di spingere l’azienda di Shenzhen fuori dalle reti delle telco non sono americane ma internazioanli. Il governo Usa ha espresso un interesse a sviluppare tecnologie open Ran come fonte alternativa di attrezzature le per le telecomunicazioni.

La spinta alla crescita non è però solo di natura politica, chiarisce Stefan Pongratz, VP e analista di Dell’Oro, ma si lega “a una confluenza di fattori tra cui i risultati incoraggianti delle prime implementazion commerciali e il crescente sostegno da parte dei grandi fornitori Ran“. Insieme alla crescente incertezza geopolitica, questi elementi “agiscono da catalizzatore per gli operatori per ripensare le strategie di acquisto di attrezzature”.

Le associazioni che sostengono l’Open Ran

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I grandi fornitori europei di apparati Tlc, Ericsson e Nokia, sostengono entrambi l’Open Ran. Ericsson, in particolare, è membro della O-Ran Alliance fin da febbraio 2019 mentre Nokia si è unita a maggio alla Open Ran Policy Coalition e ha fatto sapere che intende incorporare la tecnologia nel suo portafoglio l’anno prossimo.

La Open Ran Policy Coalition, che ha l’obiettivo di promuovere le tecnologie Ran aperte presso i governi, comprende molti degli operatori di telecomunicazioni che a livello globale stanno testando apparecchiature Ran aperte, nonché le società di hardware che lavorano allo sviluppo di reti radio mobili basate su prodotti open source e modulari. Si tratta di attori che considerano la Ran aperta come una possibile risposta alle preoccupazioni dei governi in merito alla sicurezza della rete 5G e che chiedono ai vari Stati di sostenere un nuovo approccio alla costruzione delle infrastrutture mobili.

I membri fondatori della coalizione sono Airspan, Altiostar, At&t, Aws, Cisco, CommScope, Dell, Dish Network, Facebook, Fujitsu, Google, Ibm, Intel, Juniper Networks, Mavenir, Microsoft, Nec, NewEdge Signal Solutions, Ntt, Oracle, Parallel Wireless, Qualcomm, Rakuten, Samsung Electronics America, Telefonica, Us Ignite, Verizon, VmWare, Vodafone, World Wide Technology e Xcom-Labs.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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