IL CASO

5G, Deutsche Telekom richiama all’ordine Nokia

Secondo Reuters il rapporto tra le due società sarebbe “traballante”: la telco tedesca avrebbe dato un ultimatum alla finlandese chiedendo il miglioramento di prodotti e servizi

07 Feb 2020

D. A.

Deutsche Telekom avrebbe posto una sorta di ultimatum a Nokia, chiedendo esplicitamente di migliorare i prodotti e i servizi rispetto alle reti wireless 5G che il gruppo tedesco sta attivando in Europa. A dirlo è Reuters, citando documenti interni e una fonte direttamente informata dei fatti. Il più grande operatore di telecomunicazioni europeo avrebbe infatti rinunciato a Nokia come fornitore di apparecchiature radio in tutti i propri mercati di attività, tranne uno, secondo le note informative riservate al top management di Deutsche Telekom lette da Reuters.

I documenti – scritti dal team di gestione dei fornitori per riunioni interne e colloqui con Nokia tra luglio e novembre dell’anno scorso – mostrano anche che il gruppo tedesco considerava Nokia il peggior operatore tra tutti i fornitori nei test e nelle implementazioni del 5G. Ma di fronte alla minaccia di restrizioni per Huawei, Deutsche Telekom ha deciso di dare al player finlandese un’altra possibilità di riparare il loro rapporto, sempre secondo i documenti e la fonte.

Le carte visionate da Reuters

In una delle note informative citate da Reuters, quella compilata in seguito a un incontro tra i manager di Deutsche Telekom e il presidente di Nokia, Risto Siilasmaa, a metà novembre, si legge che “le assicurazioni sono state ricevute” dalla società finlandese, senza però fornire ulteriori dettagli.Entrando più nello specifico, le carte visionate da Reuters mostrano il graduale distacco tra le due società. Gli acquisti annuali del gruppo tedesco da Nokia in Europa e negli Stati Uniti sono diminuiti della metà a 1,5 miliardi di euro tra il 2016 e il 2018, secondo quanto mostrato durante una presentazione al consiglio di amministrazione lo scorso ottobre. Alla fine dell’anno scorso, Deutsche Telekom ha interrotto il rapporto con Nokia nei mercati di Croazia e Grecia, secondo quanto riferito dalla fonte. Ciò avrebbe lasciato la Polonia come l’ultimo paese europeo in cui Nokia è presente, con una rete condivisa dalle unità locali di Deutsche Telekom e France’s Orange, secondo una overview strategica priva di data dei venditori del gruppo tedesco.

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La volontà di Deutsche Telekom di dare a Nokia un’altra chance mostra le difficoltà che in realtà tutte le aziende di telefonia mobile stanno affrontando a causa della pressione esercitata dagli Stati Uniti sui suoi alleati per vietare il ricorso a Huawei per la costruzione delle reti 5G. In particolare, i team leader di Deutsche Telekom dovrebbero presentare al Board una strategia aggiornata per l’approvvigionamento di apparecchiature di rete dai distributori dopo il Mobile World Congress. L’alternativa, a questo punto, rimane la svedese Ericsson, già estremamente attiva nei mercati dell’Europa sud-orientale.

Come detto, non è solo Deutsche Telekom a essere in fibrillazione. Giusto l’altro ieri Vodafone ha annunciato di voler rimuovere le apparecchiature prodotte da Huawei dalla sua core network in tutta Europa. La decisione, come spiegato dal Ceo Nick Read, è stata presa dopo che il governo britannico e l’Unione europea hanno rilasciato nuove linee sull’utilizzo dei sistemi delle aziende cinesi nelle infrastrutture di Tlc. “Il procedimento di rimozione”, ha spiegato Read, “richiederà cinque anni, data la complessità delle operazioni, e costerà circa 200 milioni di euro”.

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