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5G sorvegliato speciale: Golden power “rafforzato”ma mancano i dettagli

Nel decreto per la Stabilità finanziaria la modifica al Dl 21/2012 (Golden Power) per garantire la sicurezza delle infrastrutture. Ma al momento non è dato sapere in cosa consistano le misure. La Lega però la spunta sui 5Stelle a poche ore dall’arrivo di Xi Jinping in Italia: non basta il Centro di certificazione voluto al Mise da Di Maio

20 Mar 2019

Mila Fiordalisi

Direttore

Mettere in sicurezza le reti 5G. Conferendo maggiori poteri al governo nell’ambito del Golden Power. Queste le novità messe nero su bianco nel decreto per la Stabilità finanziaria approvato “salvo intese” dal Consiglio dei Ministri.

“Il decreto, in particolare, introduce norme volte a disciplinare ambiti specifici relativi a esercizio dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica”, si legge nella nota emessa a conclusione del Cdm. Che in concreto si tradurrebbe nell’obbligo di notifica delle attività di progettazione e gestione relative alle reti 5G qualora siano coinvolte aziende non europee. Misure che andrebbero quindi a rafforzare l’esercizio del Golden Power nell’ambito delle infrastrutture considerate strategiche. Ma il condizionale è d’obbligo: bisognerà aspettare la pubblicazione del decreto in Gazzetta per verificare esattamente la questione. Anche perché nelle ultime bozze circolate prima del Consiglio della misura prima non si avea traccia e poi compariva solo sotto forma di “titolo”: Modifiche al Dl 21/2012“.

La linea della Lega ha dunque preso il sopravvento: il ministro Matteo Salvini nei giorni scorsi ha acceso fortemente i riflettori sulla sicurezza delle reti. La visita di Xi Jinping in Italia e l’attesa firma del Mou sul progetto della Via della Seta hanno spinto il Carroccio a intervenire a tutela delle infrastrutture strategiche. Il tutto nostante l’iniziativa del ministro Luigi Di Maio di istituire un Centro di certificazione in seno al Mise per “validare” prodotti e soluzione e quindi verificarne il rispetto degli standard di sicurezza necessari a tutelare le infrastrutture strategiche.

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