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LA NUOVA RETE

5G, Verizon gatta frettolosa? Primi test deludenti

La corsa ad arrivare primi potrebbe avere un effetto boomerang non preventivato. Dalle prove sul campo il segnale risulta quasi “inesistente”, e scaricare un film diventa un’odissea. Il tutto a fronte di un rincaro di 10 euro sugli abbonamenti: gli utenti saranno disposti a migrare?

08 Apr 2019

Antonio Dini

È meglio vincere la gara ad arrivare primi ofare le cose per bene? Nella corsa 5G che coinvolge le grandi telco americane, Verizon è riuscita a darsi uno sprint notevole ma adesso sta pagando in termini di deployment e performance. Dopo aver attivato la rete 5G a Chicago e a Minneapolis, infatti, i primi risultati non ssarebbero molto buoni. Sembrava dovesse essere molto più veloce – soprattutto per chi utilizza molti telefoni e altri gadget mobili – mentre i primi test indipendenti condotti da due testate americane – The Verge e Cnet – rilevano che non è per niente buona. Peccato che gli early adopter, i primi clienti che la stanno usando abbiano dovuto comprare un telefono dedicato (Moto Z3) con un accessorio da 200 dollari necessario a far funzionare la rete 5G. I problemi potrebbero essere indicatori di un più ampio malessere della tecnologia in questo primissima generazione oppure servirà semplicemente qualche giorno o qualche settimana per finalizzare questa primissima fase di roll-out. Intanto, i problemi sono sostanziali.

Spiega Cnet: “Anche posizionandoci in maniera perfetta a pochi metri dal nodo 5G, la grande icona con “5G” va e viene sullo schermo del telefono, passando continuamente da 4G a 5G e viceversa. Dopo due ore siamo riusciti a fare praticamente un solo test pulito di velocità con Speedtest, comparandola con un dispositivo Lte 4G”.

The Verge invece ha scritto che “la copertura è così episodica che, per adesso, consigliere a chiunque me lo chieda di non comprare la 5G Moto Mod e pagare a Verizon 10 dollari in più ogni mese per il 5G”. Quando funziona, cioè molto raramente, però ne vale la pena: ci sono infatti “velocità di trasmissione dati elevate”, secondo The Verge, anche se la testata non è in grado di specificare meglio la tenuta o la velocità media di queste connessioni.

Verizon ha spiegato perché la nuova rete potrebbe essere così altalenante, anche se ha dichiarato di non sapere dove i giornalisti di The Verge e Cnet stavano testando la sua rete: “Quando le persone cercano la copertura, il modo in cui l’icona funziona su questo telefono è diverso da come funzionava in passato”· Secondo Mike Haberman, vice presidente di network engineering di Verizon che ha parlato con i giornalisti di Cnbc, l’icona del 5G compare solo quando si tenta di utilizzare la rete 5G. Quindi, a differenza del 4G Lte, di norma non si vede l’icona del 5G anche in un’area con copertura. Questo dipende da come è stata organizzata la rete in questo prima fase e cambierà forse tra un paio d’anni.

Il problema, almeno secondo quando dichiarano le due testate che hanno operato le prime prove, è che anche dove c’era un’indicazione di copertura, la rete sembra cadere. Per Cnet le velocità di download per un gioco sono quasi le stesse nelle reti 5G e Lte, mentre il download di un film su Netflix non ha funzionato. La testata scrive che la rete sembrava “ingorgata come se fosse l’ora di punta” e ha definito l’esperienza “frustrante”, “confusa” e a tratti “assolutamente folle”, anche se a volte le velocità di download arrivavano a circa 600 megabit al secondo, cioè quando promesso da Verizon.

Secondo Haberman “ci potrebbe essere stato un problema con il server o dovunque il gioco fosse. Ecco perché le persone utilizzano Speedtest, perché questo sistema esclude tutte le altre variabili. Quando si implementano queste tecnologie, non siamo solo noi a cambiare, ma anche l’altra metà dell’ecosistema deve evolversi”, riferendosi alla capacità e velocità delle reti tradizionali. Questo spiega però che Speedtest può mostrare anche delle velocità elevate nel trasferimento dei dati, ma ciò non significa in realtà molto per i consumatori, se non possono ancora utilizzare queste velocità nel mondo reale perché il server a cui si connettono non le supporta.

È poi certamente vero che questi sono test molto precoci e che le reti richiedono tempo per essere costruite. Ad esempio, il roll-over della rete 4G Lte è durato un paio d’anni e i clienti nei primi tempi hanno avuto problemi simili. Alla fine, il 5G sarà in grado di risolvere un enorme punto dolente per i consumatori: la capacità della rete. In questo momento, se ci si trova in un posto affollato come una stazione o un ambiente pubblico, è difficile anche poter effettuare una chiamata o ottenere un minimo di connessione dati. Haberman ha detto che il 5G aggiunge abbastanza capacità alla rete per cui i clienti non dovranno più preoccuparsi di questo problema. Questa capacità aggiuntiva consentirà inoltre a più dispositivi di connettersi contemporaneamente in luoghi come le città intelligenti. Questo in soldoni significa che le luci della città, i sensori di inquinamento, le telecamere e altri dispositivi della Internet delle cose possono essere in rete contemporaneamente senza preoccuparsi del sovraffollamento e del crollo della performance.

In questo momento è disponibile sul mercato un solo telefono 5G marchiato Verizon, ma l’azienda ha un’esclusiva parziale sul Samsung Galaxy S10 5G, che verrà lanciato nella seconda metà di quest’anno. “Fino ad allora – osserva Bloomberg – sembra che non ci sia bisogno di affrettarsi per ottenere un dispositivo 5G”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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