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IL PIANO GENOVA

Bucci: “La banda ultralarga mobile un’occasione per le città”

Il sindaco di Genova punta sulle tecnologie di nuova generazione nell’ambito del progetto di smart city. E per l’area portuale scommette sulla blockchain per la gestione della logistica

24 Ott 2018

Una blockchain per gestire la logistica del porto di Genova. È quello che auspica il sindaco del capoluogo ligure. Marco Bucci lo ha detto oggi a Milano durante l’Ericsson Day Italia, l’evento che ha celebrato i cento anni di attività nella Penisola del colosso svedese dei network. In occasione della conferenza si sono alternati diversi relatori che hanno analizzato la portata dell’imminente rivoluzione del 5G, e Bucci ha per l’appunto parlato delle opportunità per la città che governa. “Una città che non investe in ricerca e sviluppo è un luogo che non ha futuro. La mia definizione di innovazione? Avere una splendida attitudine alle cose, per risolvere in modo nuovo i problemi”. O per far risparmiare denaro. Nel porto di Genova, dice Bucci, ogni container in transito genera risme e risme di carta, perché le agenzie e gli operatori logistici non hanno sviluppato un sistema integrato di comunicazione. La soluzione potrebbe essere l’utilizzo di una blockchain per tracciare in maniera trasparente e dematerializzata tutte le spedizioni. “Non ci ha ancora pensato nessuno. Io sono convinto che si tratterebbe di una vera rivoluzione: la prima società che darà vita a una cosa del genere guadagnerà un sacco di soldi. E Genova potrebbe essere il luogo ideale per accogliere la sperimentazione”.

Bucci ha inoltre invitato Ericsson a potenziare gli investimenti e le attività di ricerca e sviluppo già avviate a Genova con il Digital Lab 5G all’interno del Great Campus degli Erzelli. “La città ha bisogno di una connettività che permetta ai cittadini e alle aziende di accedere a servizi evoluti. Non parlo solo di Industry 4.0, ma di enterprise 4.0, includendo nel novero anche le piccole attività che grazie al 5G potrebbero rivoluzionare per esempio il modo in cui gestiscono fornitori e vendite”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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