Il 5G alla prova dei fatti: dagli investimenti ai business case, così l'Italia si gioca la partita - CorCom

IL WEB SUMMIT DI CORCOM

Il 5G alla prova dei fatti: dagli investimenti ai business case, così l’Italia si gioca la partita

Riflettori sulle questioni chiave. A dibattito le aziende ma anche rappresentanti di Arpa Lazio e Policlinico Gemelli per sgombrare il campo dalle fake news sui rischi per la salute e gli impatti dell’elettrosmog. Appuntamento il 6 aprile

16 Mar 2021

Fondi pubblici, accelerazione della roadmap, burocrazia, effetti elettromagnetici: il 5G è giunto alla prova dei fatti. L’Europa vuole spingere sull’infrastrutturazione ma il nostro Paese – pioniere con le sperimentazioni – si trova oggi in una fase critica: a due anni di distanza dai primi test, la copertura effettiva del territorio nazionale è di appena il 10%. Come spingere l’infrastrutturazione e soprattutto come favorire lo sviluppo di business case che possano favorire l’adozione del 5G nei settori industriali ma anche nella PA? È su queste tematiche che CorCom accende i riflettori in occasione del Web Summit “5G e Recovery Plan, la strategia del Governo Draghi”, in programma il prossimo 6 aprile alle ore 11.30 (CLICCARE QUI PER LA REGISTRAZIONE).

Portare la banda ultralarga e il 5G a tutti i cittadini europei è uno dei pilastri della nuova ambiziosa sfida dell’Unione europea, messa nero su bianco nel Digital Compass 2030. E secondo recenti stime di Accenture il 5G creerà o trasformerà fino a 20 milioni di posti di lavoro europei e contribuirà fino a 1,0 trilione di euro al Pil dell’intero Continente.

La domanda di connettività viene sia dai consumatori sia dalle industrie, alle quali la rete 5G fornisce maggiore disponibilità, affidabilità e sicurezza rispetto alle reti precedenti. E i settori che sperimenteranno una crescita massiccia includono l’assistenza sanitaria, l’auto e i trasporti, la tecnologia di comunicazione delle informazioni e la produzione con Industria 4.0. In Europa le fabbriche che utilizzano la connettività 5G ottengono una produttività aumentata del 20-30%. In agricoltura, 5G e digitalizzazione possono far crescere la produttività fino al 25%, ridurre i costi del 20% e migliorare il rendimento dei terreni del 15%. Nell’ambito utility le smart grid possono tagliare i consumi di energia del 12%, facendo risparmiare miliardi di euro in bolletta alle famiglie europee. Nella mobilità, le auto connesse permetteranno di ridurre del 70% la gravità degli incidenti. Il tutto, appunto, grazie all’avvento del 5G.

5G e Recovery Plan, la strategia del Governo Draghi

Web summit 6 aprile ore 11.30

Modera il direttore di CorCom Mila Fiordalisi

Saranno con noi

Gaetano Buglisi – Chairman Hightel Towers

Michele Gamberini – Chief Technology & Information Officer Tim

Gianluca Landolina – Managing Director Cellnex

Marco Lupo – Direttore Arpa Lazio

Vincenzo Pascali – Direttore Unità di Medicina Legale, Genetica e Tossicologia Forense Policlinico Gemelli

Davide Rota – Amministratore delegato Linkem

 

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