IL PROGETTO

Inwit porta il 5G al Museo ferroviario di Pietrarsa. Per i visitatori realtà aumentata e totem multimediali

In campo le micro-antenne basate su tecnologia Das. Piena tutela estetica del polo museale della Fondazione FS. L’Ad Ferigo: “Servono luoghi al passo con i tempi, moderni e inclusivi, che parlano la stessa lingua dei più giovani e ne stimolano l’interesse”

18 Gen 2022

L. O.

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Storia industriale e futuro digitale si danno la mano al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (Napoli) della Fondazione FS dove Inwit ha terminato i lavori per renderlo predisposto alla tecnologia 5G.

Come funziona la tecnologia Das

La copertura è realizzata con la tecnologia Das (Distributed Antenna System) e utilizza micro-antenne a bassissima potenza di dimensioni estremamente ridotte. Ciò permette di usufruire di un sistema più avanzato e veloce di ricezione dati, preservando l’estetica dell’edificio, considerato il museo ferroviario più bello del mondo.

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Le antenne, collegate tra di loro attraverso la fibra ottica, consentono la copertura dell’intera area del polo museale e del suo Centro Congressi, semplificandone le attività e facendone un sito sempre più all’avanguardia.

La copertura è in linea con le direttrici del Piano di Sostenibilità di Inwit, che prevede di contribuire allo sviluppo della comunità, anche attraverso l’attivazione di progetti di copertura di aree ad elevata vocazione sociale e culturale, come il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.

La vocazione “tech” del museo

Il Museo Ferroviario di Pietrarsa, infatti, ha da tempo fatto della tecnologia uno dei suoi punti di forza. Installazioni multimediali, Wi-Fi libero, simulatori di guida, filmati in realtà aumentata consentono ai visitatori di vivere un’esperienza coinvolgente e all’avanguardia che rende il sito fruibile non solo dal punto di vista storico, paesaggistico e culturale, ma anche sotto l’aspetto dell’apprendimento interattivo.

Servizi accessibili a tutti

“Le coperture indoor nei musei aprono a un nuovo e diverso approccio del settore museale e, più in generale, del settore culturale – dice Giovanni Ferigo, Amministratore delegato di Inwit –. Non più solo uno spazio da visitare, ma posti da vivere, con la possibilità di poter usufruire di molteplici servizi, abilitati grazie alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Luoghi al passo con i tempi, moderni e inclusivi, che parlano la stessa lingua dei più giovani e ne stimolano l’interesse, tramite strumenti che valorizzano al meglio i contenuti e, soprattutto, sono in grado di renderli accessibili a tutti”.

“Il Museo di Pietrarsa – dice il dg della Fondazione FS Luigi Cantamessa – dopo il radicale restauro delle antiche strutture Borboniche, si avvia alla nuova dimensione della visita digitale dei treni che hanno fatto la storia d’Italia e ciò non poteva che reggersi su una infrastruttura tecnologica di ultima generazione. Mai storia industriale e futuro digitale sono stati messi a sintesi bene come a Pietrarsa”.

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