Abi Research: small cell, business da 1,8 miliardi di dollari - CorCom

LO STUDIO

Abi Research: small cell, business da 1,8 miliardi di dollari

Le entrate generate dal mercato delle attrezzature per piccole celle outdoor aumenteranno a un tasso anno su anno del 33%. Crescita trainata dagli operatori mobili

27 Mar 2014

Patrizia Licata

Le entrate generate dal mercato delle attrezzature per le small cell outdoor cresceranno a un tasso anno-su-anno del 33% raggiungendo un valore di 1,8 miliardi di dollari nel 2014, secondo Abi Research, e questa crescita sarà trainata dagli operatori mobili come At&t, Verizon, Vodafone, Telefonica, Softbank, Sk Telecom e Sprint, che alimentano le vendite sia per le installazioni outdoor che per quelle Metrocell.

“Man mano che gli operatori di rete mobile implementano reti di outdoor small cell, vediamo emergere diversi fattori di successo che sono fondamentali per un’implementazione riuscita”, sottolinea Nick Marshall, principal analyst di Abi Research. “Vediamo anche che i diversi operatori ricorrono a molteplici soluzioni per il backhaul, l’alimentazione, la richiesta dei necessari permessi e la scelta dei siti e questo aiuterà a dare slancio al mercato quest’anno e ancora per tutto il 2015″.

Nel 2014, le piccole celle 4G rappresentano il tipo di piccole celle a più alto tasso di crescita sul mercato, grazie alle tante implementazioni nelle affollate aree urbane.

Il numero di piccole celle Lte si moltiplicherà per due secondo Abi Research nel 2014 e continuerà a crescere con un fattore simile ogni anno fino a tutto il 2019 quando il valore delle piccole celle Lte rappresenterà più della metà di tutto il mercato delle attrezzature per le outdoor small cell (10 miliardi di dollari complessivamente).

L’ultimo Mobile World Congress ha confermato il momento positivo del mercato delle piccole celle con i tanti annunci legati alle small cell da parte di tutte le maggiori aziende dell’ecosistema, come Nsn, Ericsson, Alcatel-Lucent, Cisco, Nec, ip.access, Texas Instruments, Qualcomm, Freescale, Broadcom e Cavium.

La regione dell’Asia-Pacifico, date le sue dimensioni e le tante implementazioni 4G in Corea del Sud e in Giappone e i lanci commerciali delle reti Td-Lte in Cina e in India, conoscerà una forte crescita e arriverà a rappresentare più del 50% dell’intero mercato mondiale delle attrezzature per piccole celle entro il 2019.