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INNOVAZIONE

Huawei rilancia sull’Italia 4.0. Il ceo Miao: “Fondamentale la creazione dell’ecosistema”

In occasione dell’European Innovation Day, in corso a Roma, l’azienda annuncia iniziative votate a sostenere la digitalizzazione delle città e a spingere i servizi innovativi. Ma bisogna mettere insieme tutti i soggetti della filiera. Nel 2019 a Bruxelles un centro sull cybersecurity

07 Nov 2018

F. Me

Si rafforza l’impegno di Huawei per spingere la trasformazione digitale dell’Italia. La strategia è stata delineata in occasione del Huawei European Innovation Day 2018, l’evento annuale della compagnia cinese in corso a Roma che focalizza l’attenzione su nuove reti e 5G. La parola d’ordine è “ecosistema”. Come evidenziato dal ceo per l’Italia Thomas Miao “per promuovere la digitalizzazione e realizzare le smart city dobbiamo lavorare con tutto l’ecosistema in modo da creare più servizi, più opportunità, più sicurezza per i cittadini e più efficienza per le pubbliche amministrazioni”.

Due esempi di questa strategie sono le collaborazioni, rinnovate oggi, con Acea e con il Joint Innovation Center (JIC) del Parco Tecnologico di Pula.

 Acea e Huawei hanno allungato la partnership tecnologica già avviata con il Memorandum of Understanding (MoU) firmato lo scorso maggio per lo sviluppo  di progetti ad alto valore tecnologico per fornire servizi avanzati e innovativi in ambito Smart e Safe City e per incrementare l’efficienza tecnologica delle infrastrutture di Acea.

Nell’ambito della rinnovata intesa si inserisce il progetto pilota che – in collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo e con il coordinamento del Ministero per i Beni  e le Attività Culturali – coinvolgerà l’area del Colosseo e che ha come obiettivo il monitoraggio intelligente di una zona delimitata tramite telecamere tecnologicamente avanzate e ad alta definizione che garantiranno maggiore sicurezza e più in generale la protezione del patrimonio storico-artistico. L’implementazione di queste tecnologie permetterà, inoltre in futuro, la gestione integrata e smart di un territorio ad altissima rilevanza turistica.

“Il progetto pilota che prevede l’installazione di telecamere intelligenti all’interno del Parco Archeologico del Colosseo, una delle aree a più alto valore artistico e culturale di Roma – spiega Francesco Del Pizzo, Direttore Infrastrutture Energetiche Acea – rappresenta per Acea un importante e concreto passo nel percorso di crescita tecnologica applicata alla gestione delle infrastrutture a servizio della Capitale, in linea con il piano industriale. Riteniamo, pertanto, strategica la collaborazione con Huawei e il rinnovo della intesa tecnologica che ci permetterà di proseguire la roadmap per la realizzazione di progetti in tema di smart & safe city, attraverso la partnership con un primario operatore in grado di fornirci le migliori tecnologie presente oggi sul mercato”.

La collaborazione è rinnovata per ulteriori sei mesi, al termine dei quali le parti potranno formalizzare in un accordo contrattuale i risultati ottenuti dal lavoro svolto congiuntamente per sviluppare un progetto comune, secondo quanto indicato nell’MoU.

“Il rinnovo della partnership avviata alcuni mesi fa testimonia la fiducia e le potenzialità della partnership fra le nostre due aziende – commenta Thomas Miao, ceo di Huawei Italia – Siamo particolarmente fieri di potere contribuire con la nostra tecnologia e il nostro know-how a un progetto di smart & safe city che potenzialmente andrà a beneficio dei cittadini di Roma e dei turisti che la visitano”.

Il laboratorio di innovazione congiunto di Huawei e il CRS4 di Pula, in Sardegna, dedicato a progetti di ricerca sulle Smart & Safe City, città più intelligenti e sicure, entra invece in una nuova fase progettuale. Il Presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, Annalisa Bonfiglio, Presidente del CRS4 e Thomas Miao, ceo di Huawei Italia hanno firmato un accordo che prevede un action plan specifico. L’obiettivo è sviluppare soluzioni e servizi Ict nei settori della salute, dei trasporti, della gestione dei rifiuti, della logistica, della sicurezza e Industria 4.0 con il coinvolgimento del Comune di Cagliari, delle istituzioni locali e delle Pmi del territorio. I primi servizi verranno forniti proprio al Comune di Cagliari – Città Metropolitana. In questo modo la Sardegna diventa un vero e proprio laboratorio dove capitale umano e tecnologia collaborano a progetti di ricerca su Smart & Safe City.

Il Joint Innovation Center diventerà ancor più un esempio di come la collaborazione fra pubblico e privato sia la chiave non solo per l’innovazione del territorio ma per il benessere e lo sviluppo di cittadini e imprese, vero obiettivo delle smart city. Grazie ad esso infatti si continuerà a lavorare in progetti di ricerca Smart & Safe City attraverso l’infrastruttura del Joint Innovation Center situata all’interno del CRS4 nel Parco Tecnologico di Pula, si stimolerà lo sviluppo di nuove tecnologie quali il 5G, si condividerà il know-how tecnologico in modo da creare un ecosistema collaborativo. Non ultimo il tema delle competenze locali, che verranno migliorate e consolidate attraverso la sinergia tra le autorità pubbliche locali e il settore privato.

In occasione dell’evento romano, il chairman Hua Liang ha delineato la strategia della compagnia in Europa, evidenziando come  Huawei stia collaborando con imprese europee per lo sviluppo del 5G e del wireless industriale.  “Huawei consente agli operatori di telecomunicazioni di fornire connettività su vasta scala, con reti robuste e innovative – ha ricordato Hua Liang – In Italia, ad esempio, Huawei ha supportato Telecom Italia e Fastweb nel lancio di una delle prime stazioni di base 5G che utilizza apparecchiature 5G end-to-end conformi agli standard 3Gpp”.

Riflettori anche sugli investimenti: “Ogni anno investiamo tra 15 e 20 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo – ha detto il manager – Tra il 20% e il 30% di tale importo è investito nella ricerca di base”. Una parte rilevante dell’intervento è stata dedicata allAI. Per Hua Liang “ci sono enormi opportunità in questo campo”.

“Huawei è impegnati sia nella ricerca di base sia nella applicazioni di AI – ha sottolineato – Abbiamo rilasciato i nostri chip di intelligenza artificiale, fornendo soluzioni AI complete”.

Huawei aprirà un centro europeo sulla cybersicurezza, con sede a Bruxelles, ha poi annunciato Liang Hua. “Vogliamo garantire protezione e sicurezza, elementi critici per lo sviluppo tecnologico”, detto Liang.

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