Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

TELCO PER L'ITALIA

Allarme fibra, solo il 17,8% di imprese e PA è ultrabroadband

Appuntamento il 10 dicembre a Roma al convegno CorCom-Digital360 che accende i riflettori sulla necessità di cablare il tessuto economico-industriale del Paese. Il Governo si prepara ad avviare il Piano Aree Grigie. Ma gli ostacoli sul cammino sono ancora troppi. Il 5G potrà dare una mano?

18 Ott 2019

Mila Fiordalisi

Direttore

I dati parlano chiaro: in Italia gli accessi a banda ultralarga stanno crescendo a grande velocità, ma le imprese sono ancora al palo. E non è un buon segno. Secondo i dati appena diffusi da Agcom gli accessi ultrabroadband su rete fissa sono composti per l’82% della clientela residenziale e solo per il 17,8% da quella affari, segmento che include sia le imprese sia la pubblica amministrazione. E in questo risicato 17,8% le connessioni oltre i 30 Mb/s sono l’80% ma si precipita al 16,2% se si considerano quelle a 100 Mb/s.

Urge dunque un decisivo colpo di reni. Lo ha capito il Governo che si prepara a dare il via alla “fase 2” del Piano Banda Ultralarga, ossia a stanziare fondi pubblici anche nelle cosiddette aree grigie, quelle che fanno il paio con il tessuto imprenditoriale e industriale del Paese. Aree semi-periferiche ma a ridosso dei centri urbani in cui la fibra non arriva. Dopo l’assegnazione delle gare a Open Fiber per la realizzazione delle reti a banda ultralarga nelle aree a fallimento di mercato (aree bianche) si apre dunque ora un capitolo fondamentale. Ed è per questa ragione che CorCom-Digital360 ha deciso di accendere i riflettori sul tema della banda ultralarga per il business.

L’appuntamento è il 10 dicembre a Roma: rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni rappresentative dell’Ict, delle aziende del comparto e anche dei fruitori dell’ultrabroadband – le “fabbriche” 4.0 – si riuniscono a dibattito per fare il punto della situazione e capire come meglio gestire e portare avanti la sfida prossima ventura.

Molti i temi in agenda: dagli investimenti agli incentivi, passando per la regolazione e la questione dei permessi e delle autorizzazioni, nota dolente per l’avanzamento dei cantieri. Determinante il ruolo del 5G: il mix con la fibra indispensabile per portare avanti la roadmap.

Qui il programma, stay tuned!

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4