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MERCATO

Apple centra l’obiettivo con iPhone 11: ordini aumentati del 10%

Secondo il Nikkei la domanda va meglio del previsto, i contractor dell’assemblaggio stanno “sfornando” 8 milioni di unità in più. Gli analisti vedono rosa, ma per rilanciare le vendite occorrerà che l’incremento duri nel tempo

04 Ott 2019

Patrizia Licata

giornalista

Apple sembra essersi rimessa in carreggiata con iPhone 11. A dispetto di alcuni analisti che hanno sostenuto che senza il 5G gli affezionati del telefono della Mela non compreranno il nuovo modello di punta, gli ordini sono molto più alti del previsto: Apple ha chiesto ai suoi partner dell’assemblaggio di potenziare la produzione del 10%, pari a 8 milioni di unità in più. Lo riporta Nikkei Asian Review.

Ottimismo anche dagli analisti

Nikkei cita fonti vicine alla catena di approvvigionamento di Apple che svelano che la nuova serie di smartphone di Apple, l’iPhone 11 (da 699 dollari) e l’iPhone 11 pro (da 999 dollari), stanno ottenendo grande successo, mentre gli ordinativi di iPhone Pro Max (1.099 dollari) sono inferiori al previsto. Il risultato ottenuto dai nuovi telefoni della Mela potrebbe essere solo temporaneo e non rilanciare in modo significativo le vendite di iPhone, da diversi trimestri in stallo, ma è quanto basta per dare lo sprint al titolo in Borsa (+1,7% nell’early trading di oggi) e rassicurare gli analisti.

Gli esperti di Deutsche Bank hanno scritto in una nota che, pur non potendo confermare le indiscrezioni di Nikkei, sul mercato si osserva un incremento per le vendite di iPhone. Per gli analisti della banca tedesca è possibile che Apple registri anche un aumento annno su anno del fatturato generato dagli iPhone.

In un’intervista col quotidiano tedesco Bild, il ceo di Apple Tim Cook ha confermato che le vendite di iPhone 11 sembrano essere partite “molto bene” e ha aggiunto che sulle prestazioni del nuovo smartphone “Non potrei essere più felice di così”.

Ottimismo arriva anche dagli analisti di J.P. Morgan che, in una nota agli investitori, hanno indicato che Apple potrebbe vendere 1 milione di iPhone in più del previsto nel trimestre in corso. Il prezzo di partenza del modello iPhone 11 meno caro (699 dollari) è uno dei vantaggi per chi compra: Apple ha incorporato diversi miglioramenti, soprattutto nella fotocamera, ma ridotto il costo rispetto all’iPhone Xr lanciato l’anno scorso che partiva da 749 dollari.

Le nuove funzionalità di iPhone 11

I nuovi dispositivi sono dotati di un nuovo sistema a tripla fotocamera che offre un’esperienza di livello professionale con una fotocamera Ultra Wide, Wide e Teleobiettivo. Il potente chip A13 Bionic progettato da Apple offre prestazioni superiori per ogni attività, consentendo un salto in avanti nella durata della batteria; per iPhone 11 Pro la durata è fino a quattro ore in più in un giorno rispetto a iPhone Xs e per iPhone 11 Pro Max la durata è fino a cinque ore in più rispetto all’ iPhone Xs Max. Il nuovo display Super Retina XDR dell’iPhone 11 Pro da 5,8 pollici e dell’iPhone 11 Pro Max da 6,5 pollici è il più luminoso e avanzato di sempre in un iPhone. iPhone 11 è ricco di nuove funzionalità potenti e innovative perfettamente integrate con iOS 13, pensato per migliorare ancora una volta la user experience.

Quanto interessa il 5G?

All’indomani del lancio dell’iPhone 11 diversi analisti avevano notato una reazione positiva del mercato. Ming-Chi Kuo di Tf International Securities, tra i massimi esperti mondiali dell’ecosistema Apple, aveva scritto che la domanda per i nuovi iPhone 11 stava superando le aspettative, specificando che la versione Pro va particolarmente bene negli Stati Uniti, mentre in Cina è più gettonato il più accessibile iPhone 11. Tf International Securities ha corretto al rialzo le stime sulle consegne di iPhone nel 2019, portandole da 65-70 milioni di unità a 70-75 milioni di unità. Molti analisti hanno sottolineato come elemento vincente l’impegno che messo da Cupertino nell’offrire ai propri clienti una vera e propria fotocamera connessa, più che un semplice smartphone.

Altri osservatori hanno espresso pareri contrari. Secondo la survey annuale condotta da Piper Jaffray su un campione della popolazione americana, agli utenti non interessano gli iPhone 11 perché aspettano la versione 5G che verrà commercializzata da Apple tra un anno. L’analista si aspetta che in questo trimestre, il più importante dell’anno dato che coincide con la stagione natalizia, le vendite degli iPhone rimarranno relativamente piatte con un fatturato in leggero calo.

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