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Asi, il Pd a Letta: “Commissariarla subito”

Il partito democratico si appella al premier: “Serve un commissario che faccia luce su quanto avvenuto e metta in campo azioni utili a rilanciare l’Agenzia”. Accettate dal Miur le dimissioni di Saggese

11 Feb 2014

Federica Meta

Il Pd chiede a Letta di commissariare subito l’Asi dopo la recente inchiesta della procura di roma che ha portato alle dimissioni del numero uno, Enrico Saggese. Il Pd “ritiene doveroso portare avanti una azione di sollecitazione sul Governo affinché sia fatta luce al più presto su questi incresciosi episodi – si legge in una nota – Il settore aerospaziale in Italia, che da sempre si presenta come un fiore all’occhiello del nostro Paese, non può essere mortificato dalle vicende rimbalzate alla cronaca di questi giorni”

Tenendo conto dell’ampiezza delle contestazioni mosse dalla magistratura, che investono ampi settori del comparto, il Partito Democratico “chiede fermamente al Governo di impegnarsi per una seria azione di moralizzazione, che passi per un immediato commissariamento dell’Ente”. Al commissario spetterebbe il compito, oltre di fare la necessaria chiarezza su quanto avvenuto, di intraprendere tutte le azioni utili per mettere l’Agenzia Spaziale Italiana nelle condizioni di funzionare al meglio, soprattutto in vista del semestre di Presidenza italiana dell’Unione alla Conferenza Ministeriale dell’Esa di dicembre prossimo.

Secondo il Pd “nel semestre di presidenza italiana un corretto funzionamento dell’Asi potrà dare un importante supporto nel confronto in Commissione Europea per la politica spaziale italiana e europea”.

“Il Partito Democratico chiede con forza al Presidente del Consiglio Enrico Letta e al ministro Maria Chiara Carrozza di ridare dignità e credibilità ad una compagine di lavoratori qualificati, dignità e credibilità al nostro Paese nei consessi internazionali, dignità e credibilità a tecnostrutture pubbliche a supporto del governo e della pubblica amministrazione. Il settore aerospaziale è rimasto per troppo tempo nelle mani della Destra di questo paese ottenendo come abbiamo visto un risultato drammatico, tangibile e purtroppo sotto gli occhi di tutti, stampa estera compresa – prosegue la nota – Il Partito Democratico da tempo ha presentato proposte per una nuova struttura di Governo delle attività spaziali Italiane. Le gravi vicende di questi giorni possono in questa ottica essere l’occasione per una coraggiosa spinta innovativa per il futuro del settore, con l’avvio di un processo virtuoso che punti a profondi cambiamenti. Il riordino del settore deve essere iscritto in una più ampia politica della ricerca e industriale”.

Il partito guidato da Matteo Renzi convocherà a breve un dibattito pubblico sulla situazione dell’intero settore e del ruolo che al suo interno deve giocare l’Asi. “Un corretto posizionamento e funzionamento dell’Asi è fondamentale per il futuro delle attività spaziali nazionali. Le sue funzioni non sono solo quelle di un ente di Ricerca ma soprattutto di un’Agenzia in grado di coordinare e difendere gli interessi nazionali nel contesto dello sviluppo Europeo del settore”.

“Il Partito Democratico ritiene che le iniziative con cui a breve il Governo interverrà saranno un banco di prova e verifica di come esso intende agire nel settore spaziale”, conclude.

Intanto il Miur ha formalmente accettato le dimissioni presentate lo scorso 7 febbraio da Saggese. La procura di Roma sta indagando su un giro di presunte tangenti: sette gli indagati tra i quali Saggese. Agli indagati sono contestati, a seconda delle posizioni, i reati di concussione e corruzione.

Oltre a Saggese, sono iscritti nel registro degli indagati due suoi collaboratori, Francesca e Mario Giacomo Sette (dipendenti Finmeccanica distaccati presso l’Asi) e gli operatori di società Elena Oteri, Alfiero Pignataro, Salvatore Marascia e Vittorio Sette. Le società interessate dalle perquisizioni sono la Sistina Travel, che organizza viaggi all’estero per i dipendenti Asi, il Cira (Centro italiano di ricerche aerospaziali) con sede a Capua, la Get-It, con sede a Torino, la Eurofiere, con sede a Rivoli (Torino), la Art Work e la Space Engineering, entrambe a Roma.