IL PROGETTO

Banda ultralarga, Opiquad apre il cantiere Xgs-Pon. Debutto in Lombardia

Si parte con 12 comuni del territorio di Lecco e Monza Brianza e l’azienda punta a estendere l’iniziativa in altre regioni. La rete ad alta velocità a servizio di imprese e pubbliche amministrazioni. Il co-ceo Chalouhi: “Il futuro è small & distributed e non big & centralized”

19 Set 2022

Veronica Balocco

OPIQUAD in cantiere Fibra XGS-PON co-CEO Emile Chitistopher Chalouhi e Daniele Bianchi

Procedono velocemente i lavori di posa della fibra ottica “Xgs-Pon” di Opiquad, nei comuni brianzoli di Merate, Cernusco Lombardone e Osnago e continueranno senza sosta nei prossimi mesi fino a coprire 12 comuni del territorio tra la provincia di Lecco e di Monza e Brianza. Non solo: l’azienda fa infatti sapere a CorCom che il progetto sarà replicato in altre regioni.

Velocità e rispetto dell’ambiente

Questa tecnologia è al momento la più veloce in Lombardia e la più sostenibile e amica dell’ambiente, perché permette il riutilizzo delle infrastrutture già esistenti e disponibili, senza deturpare ulteriormente il territorio. Per raggiungere i distretti industriali che sono rimasti esclusi dagli investimenti di altri operatori, Opiquad ha scelto di utilizzare cabine sotterranee senza aggiungere nuove cabine esterne. Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di infrastrutture avanzate ed ecosostenibili, che renderanno disponibile sul territorio la rivoluzionaria tecnologia Xgs-Pon per le imprese e le amministrazioni locali. Con questa scelta tecnologica, Opiquad è in grado di erogare servizi di collegamento ad Internet ultraveloci, fino a 10 gigabit al secondo in download e upload, con un notevole risparmio energetico dovuto all’importante riduzione degli apparati che necessitano di alimentazione elettrica L’infrastruttura di Opiquad avrà dunque un impatto ambientale notevolmente inferiore rispetto alle altre reti già esistenti ma realizzate con tecnologie ormai obsolete.

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Ad ottobre l’attivazione delle prime linee

I lavori di posa sono iniziati da alcuni mesi e proseguiranno per tutto il 2022 fino a raggiungere sia i distretti industriali che residenziali dei 12 comuni coinvolti. E’ già possibile sottoscrivere l’abbonamento ad Opifiber, la nuova offerta commercializzata da Opiquad, già in vendita per le imprese, le amministrazioni locali e per gli utenti residenziali. A partire dal mese di ottobre saranno attivate le prime linee in fibra 10 Gbit/s in download e upload con apparecchio Ont, un Ip statico e il servizio di assistenza professionale tutto sul territorio.

Come dichiarato dal presidente e co-ceo di Opiquad, Emile Christopher Chalouhi, “stiamo provando con i fatti che le pmi del settore in Italia possono portare avanti soluzioni proprietarie che sono estremamente avanzate sia a livello di architettura tecnologica che di sicurezza. Noi puntiamo sui nostri elementi principali che sono fibra, wireless e cloud ed edge computing rimarcando l’importanza del territorio per lo sviluppo tecnologico, perché il futuro è small & distributed e non big & centralized”.

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