Bt al lavoro sulla fibra ottica "next-gen": al via i primi test - CorCom

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Bt al lavoro sulla fibra ottica “next-gen”: al via i primi test

Avviate nei laboratori di Adastral Park le prove su “hollow-core”, cavo di rete che ha una parte centrale vuota e piena d’aria. Sarà utilizzato per testare una molteplicità di casi d’uso, compresi i potenziali vantaggi per le reti 5G e le comunicazioni ultra sicure

01 Giu 2021

Veronica Balocco

Si chiama “hollow-core” ed è la nuova generazione di fibra ottica: su di essa Bt ha annunciato oggi di aver avviato i primi test presso i Bt Labs di Adastral Park (Ipswich). Il progetto è condotto in collaborazione con Lumenisity, società spin-out della Southampton University, e Mavenir, fornitore di reti mobili Open radio access network (O-Ran).

I ricercatori di Bt stanno conducendo i test con un cavo in fibra hollow-core lungo 10 chilometri fornito da Lumenisity: questo nuovo tipo di cavo di rete ha una parte centrale vuota e piena d’aria che percorre l’intera lunghezza del cavo. Verrà utilizzato per testare una molteplicità di casi d’uso, compresi i potenziali vantaggi per le reti 5G e le comunicazioni ultra sicure, come la Quantum key distribution (Qkd).

Superare la lentezza dovuta all’uso del vetro

Attualmente le reti in tutto il mondo si basano su fibra ottica monomodale, sperimentata anch’essa per la prima volta ad Adastral Park, che è costituita di solidi filamenti di vetro. Il vetro di questi cavi è in grado di trasportare rapidamente le informazioni su lunghe distanze incanalando la luce dei trasmettitori laser attraverso i filamenti di vetro. Tuttavia, la natura del vetro stesso implica che questa luce viaggi un po’ più lentamente all’interno della fibra che nell’aria.

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La ricerca sulla fibra hollow-core rappresenta un’opportunità per esplorare come la capacità della fibra ottica possa essere migliorata in futuro, potenzialmente fino a ridurre del 50% la latenza o il ritardo del segnale, causato dalla luce che viaggia attraverso il vetro. Questa nuova tecnologia ha un nucleo centrale riempito d’aria, con un anello esterno di vetro, per guidare il raggio laser mantenendo la velocità del segnale molto vicino alla velocità finale della luce. La riduzione del ritardo della luce fornita dalla fibra hollow-core potrebbe portare a una serie di vantaggi, dal trading ad alta frequenza alla riduzione dei costi della rete mobile.

Lavorando con Mavenir, Bt ha dimostrato che l’uso della fibra hollow-core può aumentare la distanza tra le antenne stradali e l’elaborazione back-end nelle centrali. Grazie alle basse latenze, l’uso della fibra hollow-core nella rete di accesso radio (Ran) potrebbe ridurre i costi della rete mobile consentendo a più antenne 5G di essere servite da una sola centrale o da un unico armadio.

“Verso un cambio di passo nella capacità e nella velocità”

“Siamo entusiasti di iniziare a testare la fibra hollow-core e di scoprire le potenziali opportunità e i benefici dell’implementazione di questa tecnologia in alcuni scenari – afferma Andrew Lord, capo della ricerca sulle reti ottiche di Bt -. Questo nuovo tipo di cavo in fibra potrebbe giocare un ruolo importante nel futuro dell’infrastruttura di comunicazione mondiale, annunciando un cambio di passo nella capacità e nella velocità, per tenere il passo con le richieste di comunicazioni ad alta velocità e bassa latenza guidate dalle reti 5G, dallo streaming e altro ancora”.

Lumenisity è lieta di essere il fornitore di cavi Coresmart hollow-core implementabili sul campo per queste prove con Bt – aggiunge Mike Fake, direttore responsabile product management di Lumenisity -. Questa è un’ulteriore testimonianza dell’impatto che i nostri cavi unici a bassa perdita e ad alte prestazioni possono avere sulle reti gestite dai carrier nostri partner”.

“La capacità di estendere la portata delle radio connesse in fibra dimostra una volta di più la potenza di Open Ran e del suo Eco system – conclude John Baker, senior vice president business development di Mavenir -. Questo miglioramento aumenterà in modo significativo il numero di casi d’uso che possono essere serviti dalla soluzione Containerised cloud based Open Ran”.

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