Recovery Fund, Hedberg: "Snellire la burocrazia per sfruttare al meglio i fondi Ue" - CorCom

L'APPELLO

Recovery Fund, Hedberg: “Snellire la burocrazia per sfruttare al meglio i fondi Ue”

L’Ad di WindTre: “Il Paese ha una grande opportunità, ora è il momento di agire. Istituzioni e mondo industriale devono lavorare insieme”

04 Mar 2021

F. Me.

WI 2017-06-27 JEFFREY HEDBERG

Meno burocrazia per disegnare l’Italia del futuro. È l’appello che arriva dall’Ad di WindTre Jeffrey Hedberg ha sottolineato l’urgenza di snellire i procedimenti amministrativi.

“Il nuovo Governo, per il quale esprimo un giudizio molto positivo, avrà la straordinaria possibilità di usufruire dei fondi europei – ha spiegato – Ora è il momento di agire, di snellire la burocrazia. Istituzioni e mondo industriale devono lavorare insieme per utilizzare al meglio il Recovery Fund, una grande opportunità per il Paese”.

Burocrazia che rappresenta uno dei maggiori ostacoli al roll out della banda ultralarga. Secondo i dati di Asstel  per aprire i cantieri servono permessi da sei amministrazioni di diverse e 250 giorni per avviare i lavori. E lentezze zavorrano anche la rete mobile: in questo caso per avviare i lavori servono permessi da sette enti doversi e 210 per avviare i lavori.

Nei Comuni rurali servono 50-80 giorni per avere l’autorizzazione allo scavo e l’emanazione dell’ordinanza per il traffico. A questi si vanno a sovrapporre i via libera che le Province autonome devono rilasciare per far partire gli scavi o ai 100 che eventualmente servono per le autorizzazioni paesaggistiche. Il Genio Civile ci potrebbe mettere fino a 125 giorni per autorizzare uno scavo e se la zona è limitrofa a ferrovie, autostrade o strade statali, rispettivamente, Rfi, Aspi e Anas potrebbero dare l’ok anche fino a 180 giorni dopo la richiesta.

Senza contare che eventuali modifiche al progetto potrebbero “costare” altri 50-80 giorni. Si arriva così ai 250 giorni totali affinché partano davvero i lavori.

Focalizzando l’attenzione sull’emergenza sanitaria, Hedberg rileva che “la pandemia ha creato un grande senso di responsabilità fra la popolazione, in tutti i settori. Il mantenimento delle distanze tra manager, studenti, famiglie ha fatto crescere il volume di traffico della nostra rete. Ora ci stiamo organizzando, assicura, per garantire prestazioni ancora maggiori”.

Un impegno, quello della connettività, che coinvolge sempre di più la tecnologia 5G. “Vero, precisa Hedberg, si tratta di una grande opportunità di crescita delle nostre potenzialità, nel settore della salute, dell’istruzione e della sicurezza. Non solo per la nostra azienda, conclude il Ceo, ma per l’intera economia nazionale”.

 

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