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LA SFIDA

Bisio: “Italia all’avanguardia sull’e-payment. Cinque anni per la rivoluzione”

L’Ad di Vodafone Italia: “Siamo l’unico Paese ad avere una piattaforma interoperabile e sicura”. Di qui al 2019, stima l’azienda, il 50% dei clienti utilizzerà i pagamenti in formato digitale

15 Ott 2014

F.Me.

“Entro 5 anni il 50% dei clienti Vodafone useranno attivamente i pagamenti digitali”. Lo ha affermato Aldo Bisio, Ad di Vodafone Italia, intervenendo alla Sia Expo 2014, aggiungendo che “il mercato italiano vede la penetrazione degli smartphone superiore alla media, un’eccellenza a livello europeo”.

“Circa il 70% della customer base di Vodafone -ha precisato l’Ad – utilizza gli smartphone, premessa incoraggiante per guidare l’affermazione dei sistemi di pagamento via piattaforma mobile. Vodafone Italia ha lanciato ad aprile Vodafone Wallet un’applicazione per i pagamenti digitali in grado di smaterializzare nei telefoni di ultima generazione la carte di pagamento”.

”Noi siamo sempre stati innovatori – ha ricordayo il manager – Abbiamo lanciato la Smart Pass qualche anno fa, emesso mezzo milione di carte e spinto per una piattaforma condivisa, insieme a Sia, alle banche e a tutti gli operatori”. Dalla ricerca Sia sulle percezioni e gli atteggiamenti degli italiani rispetto ai pagamenti digitali, presentata nell’ambito del Sia Expo 2014 “emerge una distribuzione bipolare della popolazione, una parte confidente che diventerà lo strumento principale di pagamento e all’opposto unaltra parte che dice non servirà – riassume Bisio – ma l’Italia è molto avanti; è l’unica ad avere una piattaforma pienamente interoperabile e aperta a tutti”. Oltre che sicura: ”i pagamenti mobili, con le tecnologie di prossimità (Nfc) sono sim based, l’elemento sicuro è sulla sim e questo e’ molto importante perché gli standard Gsm sono finora de facto inviolati. E’ un problema – ha spiegato – di percezione da parte delle persone e questa è una sfida per quanto riguarda la nostra capacita’ di comunicare ai nostri clienti che questi standard sono quasi di livello assoluto”.

Bisio ha poi aggiunto che Vodafone non vede le condizioni per acquisire Fastweb. “Non vedo le condizioni al momento per un’operazione su Faswteb – ha sottolineato – Siamo impegnati nel nostro piano di investimenti. La nostra focalizzazione è investire con il massimo di efficienza e velocità per quanto riguarda le reti mobili, ma soprattutto le reti in fibra”.

La scorsa settimana alcune indiscrezioni di stampa riportavano la notizia che Swisscom starebbe lavorando a una cessione dell’operatore italiano e che aveva contattato Ubs per facilitare un accordo con Vodafone. Fastweb è valutata fino a 5 miliardi di euro.

Nei giorni successivi però è arrivata la smentita del numero uno di Fastweb, Alberto Calcagno. In una lettera inviata ai dipendenti il manager definiva la notizia delle vendita a Vodafone una chiacchiera senza fondamento.

“Care colleghe e cari colleghi alcuni giornali e siti d’informazione oggi hanno rilanciato voci sull’interesse di Vodafone per Fastweb – scriveva il numero uno di Fastweb – certamente questa notizia sarà ripresa nei prossimi giorni sui media. Come sapete non è la prima volta e non sarà l’ultima. Sono chiacchiere e i giornali vivono di chiacchiere”.

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