Cina, Xiaomi operativa all'80%, nel 2020 crescita all'insegna del 5G - CorCom

L'ANNUNCIO

Cina, Xiaomi operativa all’80%, nel 2020 crescita all’insegna del 5G

L’azienda si dice fiduciosa sul mercato europeo: l’emergenza coronavirus è grave ma “temporanea”. Il 24 marzo taglio del nastro del nuovo flagship phone Redmi K30 in conferenza stampa virtuale

19 Mar 2020

Patrizia Licata

giornalista

Il produttore cinese di smartphone Xiaomi ha ripreso le sue operazioni sull’80% della supply chain, tornando a un’attività quasi totale dopo lo stop causato dall’epidemia di coronavirus in Cina. Lo riporta Reuters. A partire da oggi i mille negozi Xiaomi in Cina sono stati riaperti.

Il mese di febbraio, in particolare, è stato particolarmente difficile per l’operatività di Xiaomi, ha affermato il presidente Wang Xiang in una conferenza stampa online. Wang ha aggiunto che l’azienda conserva grande fiducia nel mercato europeo, perché l’emergenza legata al virus è grave ma “temporanea”.

Xiaomi ha in piano il lancio di un nuovo flagship smartphone 5G, il Redmi K30 Pro, durante una conferenza stampa virtuale prevista per il 24 marzo.

Crollo a febbraio per gli smartphone cinesi

Tutti i produttori di smartphone cinesi hanno dovuto fronteggiare grandi difficoltà a febbraio nel pieno dell’emergenza coronavirus che ha costretto il governo a ordinare la chiusura di fabbriche e negozi e a isolare intere zone del paese, come la provincia di Hubei.

I dati della China academy of information and communications technology (Caict) indicano che i brand telefonici cinesi hanno venduto un totale di 6,34 milioni di device in Cina a febbraio, pari a un crollo del 54,7% rispetto ai 14 milioni del febbraio del 2019.

Xiaomi, crescita sul 5G

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Xiaomi, tuttavia, ha fornito previsioni positive nella conferenza stampa online di febbraio tenuta dal fondatore e ceo della società Lei Jun. L’aziendaprevede un incremento dei ricavi nel 2019, con fatturato 2019 che supererà i 200 miliardi di yuan (circa 28,66 miliardi di dollari), rispetto ai 175 miliardi di yuan del 2018.

Per il 2020 l’azienda scommette sui prodotti 5G: nell’evento online di febbraio Lei Jun ha svelato una nuova linea di dispositivi che include più di dieci nuovi telefoni 5G che saranno portati sul mercato nel corso di quest’anno. Tra gli smarthone presentati ci sono i modelli di fascia alta Mi 10 Pro e Mi 10, che supportano reti 5G ‘standalone’, sono dotati di un processore Qualcomm Snapdragon 865, di una fotocamera in 8K da 108 mega-pixel e offrono un’esperienza audio coinvolgente grazie a un doppio sistema di altoparlanti stereo. Mi 10 costerà oltre 3.999 yuan (573 dollari), Mi 10 Pro partirà da 4.999 yuan (716 dollari).

Lei Jun ha anche annunciato che  la spesa per ricerca e sviluppo di Xiaomi sarà aumentata a oltre dieci miliardi di yuan (più di 1,4 miliardi di dollari) nel 2020, rispetto a circa sette miliardi di yuan nel 2019.

Il ceo stima che la pandemia di coronavirus potrebbe danneggiare l’intero settore degli smartphone nel primo trimestre di quest’anno, ma che seguirà nel periodo successivo un forte rimbalzo del mercato.

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