De Vecchis, Huawei: “Manteniamo investimenti in Italia. Non molliamo” - CorCom

L'INTERVENTO

De Vecchis, Huawei: “Manteniamo investimenti in Italia. Non molliamo”

Presentati i risultati finanziari 2019 del Gruppo: fatturato a 123 miliardi di dollari, +19,1% e l’utile netto si attesta a 9 miliardi. Il 2020 anno cruciale. “Impatti economici dal coronavirus difficili da stimare, ma roadmap 5G è confermata”

31 Mar 2020

Mila Fiordalisi

Direttore

Quel che sarà del post emergenza è troppo presto per capirlo. Gli impatti ci saranno ma Huawei non molla la presa né sugli investimenti né sulle attività di ricerca e sviluppo né tantomeno sulla roadmap 5G. In una conferenza stampa “virtuale” il presidente Luigi De Vecchis ha fatto il punto della situazione con i giornalisti italiani partendo dalla presentazione dei risultati finanziari 2019 appena svelati dalla casa madre nonché sulle nuove iniziative messe in campo a partire dal lancio del nuovo portale e-commerce.

I risultati finanziari 2019

Il fatturato 2019 dell’azienda ammonta a 123 miliardi di dollari, una crescita del 19,1% anno su anno. L’utile netto è di 9 miliardi, mentre il flusso di cassa proveniente dalle attività operative ha superato i 13,1 miliardi di dollari, una crescita del 22,4% su base annua. Huawei ha investito 18,8 miliardi in ricerca e sviluppo, il 15,3% del fatturato complessivo. “Il 2019 è stato un anno straordinario per Huawei”, ha affermato Eric Xu, Presidente di Huawei nella conference call internazionale. “Nonostante l’enorme pressione esterna, l’azienda ha fatto continui progressi”.

Il pressing a cui si riferisce Erc Xu è quello Usa, alias il ban sul quale ci sono già state proroghe anche se Trump pare non voler cedere. In Italia la questione è ancora “aperta” e le polemiche non sono mancate e non mancano: “Il Copasir coglie continuamente l’occasione per ribadire il proprio pensiero”, sottolinea De Vecchis riferendosi alle dichiarazioni dei giorni scorsi, ossia all’allerta lanciata al governo a tutela delle aziende e delle infrastrutture strategiche nazionali. “Abbiamo sempre rigettato le accuse sulla nostra tecnologia e i rapporti fra il Gruppo e il governo cinese e più volte messo a disposizione del Copasir il testo originale della legge cinese che non si applica al di fuori dei confini della Cina. Huawei fa parte di quel gruppo di aziende che ha lavorati alla crescita di Shenzen ed è totalmente esente dalle imposizioni della legge cinese. Le notizie false alimentano il pregiudizioe purtroppo la disinformazione si diffonde più velocemente della verità. Il governo italiano ha risposto con il perimetro cibernetico: non risolve il problema ma l’Italia ha preso coscienza di un problema, quello degli attacchi hacker da cui nessuno è esente”.

Gli impatti dall’emergenza Coronavirus sul 5G

Impossibile stimare i danni ad oggi. Ma De Vecchis sottolinea che “in questo momento riusciamo a soddisfare tutte le esigenze del mercato”. E sul fronte 5G, i 4 miliardi di investimenti messi in campo hanno consentito all’azienda di sviluppare tutte le tecnologie più all’avanguardia. “Le telco stanno cominciando a mettere a disposizione i primis servizi 5G. E nuovi operatori che non avevano il servizio mobile stanno accelerando. Non abbiamo l’impressione di un rallentamento di roll out. Sono le condizioni a contorno che rallentano. Ma come capacità di realizzare la rete c’è tutta e non è stata intaccata”.

Gli investimenti in Italia

De Vecchis ha anche rassicurato in merito al piano di investimenti da 3,1 miliardi per l’Italia. “Un’azienda, quando ci sono turbolenze di mercato, o chiude o continua a investire per mantenere la leadership tecnologica e continuare a competere mettendo in campo qualità e credibilità. E intendiamo affrontare il futuro rendendo i sistemi più competitivi anche dal punto di vista della usabilità e dell’impatto ambientale. Gli investimenti pensati in un clima diverso possono essere orientati in altri campi ma rimangono inalterati. Non intendiamo abbassare la guardia. E in Italia vogliamo rafforzare in particolare il rapporto con le università: la ricerca è l’essenza della crescita economica per un paese e di quella industriale per un’azienda”.

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E si va avanti anche sul fronte degli investimenti dedicati al nuovo sistema operativo: “Sul nuovo Harmony sono stati realizzati più di 200 milioni di applicazioni e sono oltre un milione gli sviluppatori che hanno aderito”. Riguardo all’utilizzo delle app Google De Vecchis puntualizza che “l’azienda ci ha sempre sostenuto e difeso nell’ambito del ban. Ma naturalmente la questione è ben più grande di loro”.

Il portale e-commerce: prodotti superscontati e assistenza a domicilio

Huawei ha tenuto a battesimo oggi il suo portale e-commerce Huawei Store, disponibile al link https://consumer.huawei.com/it/offer: uno spazio virtuale sempre a disposizione degli utenti dove sarà possibile acquistare tutti i prodotti dell’ecosistema Huawei con un semplice click e farseli recapitare a casa. Da oggi e per tutta la settimana, tutti coloro che si iscriveranno a Huawei Store potranno usufruire di sconti fino al 60% su una selezione dei prodotti Huawei come smartphone, wearable e tablet. E per la prima settimana è stato lanciato un esclusivo concorso dedicato a Huawei Mate Xs, lo smartphone pieghevole. Per venire incontro alle esigenze di coloro che non possono momentaneamente lasciare le loro case ma hanno bisogno di assistenza per i loro device, è possibile utilizzare il servizio completamente gratuito, di ritiro e consegna a domicilio dei propri device che necessitano di una riparazione.

I RISULTATI FINANZIARI 2019 IN SINTESI

LA RELAZIONE FINANZIARIA  2019 COMPLETA

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