CORONAVIRUS

Dispositivi hi-tech e donazioni: l’Ict sostiene gli ospedali

Fondi alle strutture in prima linea per fronteggiare l’emergenza, sistemi di collaboration e apparecchiature wi-fi per la comunicazione. Ecco gli attori in campo

10 Apr 2020

F. Me.

I player dell’Ict mettono a disposizione risorse, soluzioni tecnologiche e supporto operativo agli ospedali in prima linea per la lotta al coronavirus. Le iniziatuve delle aziende si affiancano al progetto “solidarietà digitale” lanciato dalla ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, che invita a mettere a disposizione gratuitamente soluzioni di connettivutà, smart working e scuola digitale.

Infratel

Nell’ambito del progetto ‘’Piazza WiFi Italia’’ Infratel Italia in accordo con il Mise e in collaborazione con il partner tecnico Tim e il Ministero dell’Innovazione procederà alla fornitura e installazione fino a 5.000 Access Point WiFi  negli ospedali pubblici che ne possono fare richiesta attraverso una comunicazione email a ospedaliwifitalia@infratelitalia.it. L’iniziativa si inserisce in quella che il Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione ha lanciato nei giorni scorsi.

Tim

Fondazione Tim ha deciso di donare 500.000 euro e di lanciare una sottoscrizione volontaria tra i dipendenti Tim, impegnandosi a completare la raccolta fondi fino alla concorrenza di altri 500.000 euro, anticipando l’intera somma ai beneficiari. Quattro i destinatari di questi contributi, pari a 250.000 euro ciascuno: l’Ospedale San Raffaele di Milano, il Consorzio per la Ricerca Sanitaria – Coris della Regione Veneto ,l’Ospedale Spallanzani di Roma, per l’ammodernamento in tempi rapidi dei laboratori di biosicurezza, quelli in cui è stato isolato per la prima volta il virus; l’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione “G. Pascale” di Napoli.

Fastweb

Per fronteggiare l’emergenza e sostenere il sistema sanitario nazionale Fastweb ha deciso di donare 100 mila euro a ciascuno degli ospedali che in questo momento si trovano in prima linea per fermare la diffusione del virus: l’Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, l’Iinmi Lazzaro Spallanzani Istituto Nazionale Malattie Infettive di Roma e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Consorziale Policlinico di Bari.

I fondi saranno devoluti per l’acquisto di macchinari e di materiale sanitario nonché per l’allestimento di posti in terapia intensiva per il trattamento di pazienti affetti da Covid-19. Fastweb ha esteso la raccolta fondi anche a tutti i propri dipendenti che fino al 17 marzo potranno anche loro sostenere l’iniziativa scegliendo di donare da 1 a 4 ore di lavoro.

Inoltre in collaborazione con Sprint Academy, Fastweb ha deciso di donare 40 tablet con sim voce e dati Fastweb alla Regione Lombardia e al Policlinico San Matteo di Genova. Grazie ai tablet il personale medico potrà consentire ai pazienti ricoverati di comunicare con le proprie famiglie e mantenere i contatti in questo momento di distanza. Inoltre, i medici potranno avvalersi dei device ricevuti per comunicare a distanza e in sicurezza nella gestione dell’emergenza sanitaria.

Huawei

Huawei Italia fornirà dispositivi di protezione e soluzioni tecnologiche. La società ha già donato 1.000 tute protettive destinate ad alcuni ospedali di Milano e 200mila mascherine tipo FFP2 CE sono in arrivo dalla Cina. Gran parte del piano di aiuti si basa sulla tecnologia. A partire dai dispositivi fino alla connettività di rete ad alte prestazioni, una gamma completa di soluzioni sosterrà l’enorme sforzo che l’intero Paese sta compiendo in questa difficile situazione. Inoltre saranno fornite apparecchiature per reti Wi-Fi 6 a 10 strutture ospedaliere provvisorie al fine di consentire le comunicazioni con gli altri enti sanitari. In cantiere anche una piattaforma di videoconferenza ad hoc in grado di garantire una connessione in tempo reale tra  gli ospedali nelle aree rosse e l’unità di crisi nella regione di appartenenza o l’ente governativo designato, garantendo il continuo coordinamento dell’emergenza da remoto.

Alibaba

La Fondazione Alibaba e la Fondazione Jack Ma hanno donato 1 milione di mascherine e 100.000 kit di rilevamento agli italiani tramite la Croce Rossa Italiana, per sostenere l’Italia nella lotta contro il Covid-19. L’iniziativa di solidarietà è stata resa possibile anche grazie alla stretta collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile italiano e con il Ministero degli Affari Esteri, la cui azione è stata fondamentale per consentire la consegna rapida delle forniture mediche donate.

Fondazione Vodafone

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Fondazione Vodafone ha deciso di sostenere Fondazione Buzzi e Croce Rossa Italiana, due realtà impegnate in prima linea nella lotta al Coronavirus, con una donazione di 500.000 euro.

Alla Fondazione Buzzi sarà donato l’allestimento di 4 postazioni di rianimazione che saranno messe a disposizione del gruppo ospedaliero Buzzi-Fatebenefratelli-Sacco per affrontare l’emergenza.  La donazione alla Croce Rossa Italiana è finalizzata alla gestione delle attività di assistenza sanitaria in tutto il Paese e consentirà di acquistare materiali per l’emergenza Covid-19.

Apple

Apple farà una donazione “significativa” alla Protezione civile italiana per sostenere la la lotta al coronavirus. “Da oltre 35 anni l’Italia rappresenta una casa per Apple. Teniamo molto ai nostri clienti, ai colleghi e ai partner italiani; abbiamo costruito legami solidi, che diventano ancora più forti quando siamo uniti dall’obiettivo comune di proteggere la salute delle nostre comunità – fa sapere la società di Cupertino – Con questo spirito di unità, Apple farà una significativa donazione alla Protezione civile per garantire che soccorritori in prima linea, i volontari e gli operatori sanitari abbiano le risorse per proteggere la loro salute, contribuendo al tempo stesso alla risposta dell’Italia al Covid-19. Siamo loro grati per l’altruismo e il coraggio che dimostrano ogni giorno”.

Xiaomi

Dopo un primo lotto di mascherine arrivate in Italia, Xiaomi continua ad offrire il proprio contributo e supporto per fronteggiare l’emergenza. Dal colosso tecnologico cinese arriva una nuova donazione di migliaia di mascherine che andranno a sostegno della Protezione Civile della Regione Lombardia e ad alcuni clienti e partner di Xiaomi. “I nostri pensieri sono rivolti all’epidemia di Covid-19 che ha colpito l’Italia e in modo particolare le regioni del Nord, quindi non potevamo esimerci dal rinnovare il nostro contributo – dice Chew Shou Zi, Cfo and President of International Xiaomi Corporation – Forniremo presto altre forniture mediche, tra cui mascherine, termometri digitali a infrarossi e indumenti protettivi”.

Fanuc

Fanuc Italia, filiale italiana del Gruppo giapponese di automazione di fabbrica, ha deciso di effettuare una donazione di 25.000 euro a favore dell’Ospedale Sacco di Milano, una delle strutture sanitarie maggiormente impegnate nella cura e nel contenimento del Coronavirus, e di fornire gratuitamente servizi di consulenza in ambito automazione industriale e robotica per supportare la produzione delle aziende italiane in prima linea nella lotta all’epidemia.

Zte

Zte ha fatto arrivare le speciali apparecchiature alla Protezione Civile attraverso un volo cargo proveniente dalla Cina e diretto a Milano Malpensa. Il Dipartimento del Governo le ha poi destinate al  nuovo Centro Covid-19 della Regione Campania, situato presso l’Ospedale del Mare a Napoli. I 5 ventilatori sono il modello VG70 prodotti a Pechino dalla Beijing Aenomed, azienda di ricerca e sviluppo e nella produzione di apparati per respiratori e sono conformi a tutte le certificazioni dell’Unione Europea.

L’iniziativa congiunta Fastweb-Huawei

Huawei e Fastweb donano 500 fra tablet e smartphone alle strutture ospedaliere della Lombardia e del Veneto, equamente divisi fra le due Regioni. I dispositivi saranno a disposizione nei prossimi giorni dei malati affetti da Covid-19 in modo da permettere la comunicazione e la vicinanza, benchè virtuale, con i familiari.  Tutti i 500 device saranno dotati di sim voce e dati Fastweb e saranno forniti già configurati e pronti per l’utilizzo. Uno degli aspetti critici segnalati dagli operatori sanitari è proprio quello dell’isolamento dei malati dai propri cari, in una fase di grande di sofferenza; obiettivo di questa iniziativa è di offrire un supporto psicologico grazie alla tecnologia.

Microsoft

Microsoft annuncia una serie di misure per aiutare il Paese ad affrontare l’emergenza sanitaria in corso. In primis, donazioni per sostenere chi sta affrontando questa crisi in prima linea: Microsoft Italia ha donato alla Fondazione Francesca Rava una cifra pari a 70.000 euro che sarà destinata all’acquisto e tempestiva consegna di attrezzature per allestimento del nuovo Reparto di Terapia Intensiva Aggiuntiva del Policlinico di Milano. La donazione consentirà l’acquisto di alcuni dei macchinari e strumenti necessari a rendere pienamente operativa la nuova area della struttura ospedaliera milanese. Altri 30.000 euro provenienti dalle donazioni volontarie dei dipendenti Microsoft tramite la piattaforma Rete del Dono saranno invece devoluti alla Croce Rossa Italiana.

WindTre

L’azienda guidata da Jeffrey Hedberg ha donato un milione di euro per potenziare la capacità di accoglienza e trattamento dell’ospedale Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, del Policlinico di Milano e del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, nonché le attività di supporto alla popolazione della Croce Rossa Italiana, impegnata in prima linea nell’emergenza Covid-19. Alla Croce Rossa Italiana sono anche destinati i fondi raccolti tra i dipendenti che stanno accogliendo l’invito dell’azienda a contribuire con una donazione volontaria aggiuntiva. Infine, per alleviare il disagio associato alla condizione di molti pazienti ricoverati in isolamento, WindTre ha predisposto un programma di distribuzione di smartphone e tablet, dotati di connettività, a diversi presidi ospedalieri. Nello specifico la compagnia ha avviato la donazione di 1.500 device, tra smartphone e tablet, provvisti di sim con traffico dati e voce illimitato, destinati ai pazienti Covid-19 ricoverati in isolamento. I dispositivi sono comprensivi anche di bustine protettive, al fine di garantire il pieno rispetto delle norme igieniche.

Lg Electronics

LG Electronics lancia l’iniziativa LG Cares, che permetterà di donare 200 smartphone dotati di Sim e 40 forni a microonde a diverse strutture ospedaliere sul territorio italiano. Tra gli ospedali coinvolti nella donazione ci sono: Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo, Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro, Unità Operativa Malattie Infettive, Humanitas Gavazzeni Di Bergamo,  Asrem – Azienda Sanitaria Regionale del Molise, Policlinico Di Catania, San Raffaele, ASST di Vimercate, Ospedale Civile di Voghera, Ospedale maggiore Policlinico di Milano, Ospedale G. Da Saliceto di Piacenza e altri ospedali sul territorio italiano.

Amazon

Il colosso fondato da Jeff Bezos mette in campo 3,5 milioni di euro: una donazione di 2,5 milioni di Euro alla Protezione Civile Italiana e una da  1 milione di Euro per le organizzazioni non profit e gli enti che operano nei territori e nelle comunità in cui vivono e lavorano i dipendenti Amazon. La piattaforma di e-commerce lanciato inoltre un ”pulsante per donare” sul sito e una skill Alexa per semplificare le donazioni di tutti i clienti che volessero dare il proprio contributo alla Protezione Civile. Gli utenti potranno effettuare donazioni con Amazon Pay anche di piccola entità, attraverso pochi click, senza effettuare acquisti, o utilizzando il comando vocale ”Alexa, voglio fare una donazione per il Coronavirus”.

Ibm

Ibm Italia, insieme con le consociate Dock, Intesa, Sistemi Informativi e VT-Services, ha donato tramite la propria Fondazione una cifra di 250mila euro all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per assicurare nuove risorse finanziarie alla fase emergenziale. La devoluzione della somma non esaurisce la raccolta dei fondi perché a contribuire sono stati chiamati sia i dipendenti IBM, di oggi e di ieri, sia i business partner sull’intero territorio nazionale.

Aruba Networks

Aruba Networks, azienda di Hewlett Packard Enterprise ha donato e installato un’infrastruttura di rete a bordo della GNV Splendid, il grande traghetto del Gruppo MSC che è stato recentemente trasformato in ospedale galleggiante per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Ormeggiata al ponte Colombo nel porto di Genova, la nave è stata allestita a tempo di record per garantire spazi addizionali e cure mediche ai pazienti colpiti dal nuovo Coronavirus. Grazie allo sforzo congiunto di Hpe, Grandi Navi Veloci (Gnv), Msc Cruises e altri partner, è stata installata una rete costituita da 70 access point e oltre 4 chilometri di cavi, in grado di garantire copertura Wi-Fi agli operatori sanitari e ai pazienti su diversi ponti della nave.

eBay

eBay donerà direttamente oltre 300mila euro alla Croce Rossa Italiana, sostenendo gli sforzi di chi lavora ogni giorno senza sosta per aiutare chi è in difficoltà. La donazione permetterà di acquistare materiali sanitari per gli ospedali e le strutture italiane che più ne hanno bisogno. Questa donazione si aggiunge agli aiuti forniti da eBay a Fondation de France in Francia e a Msf – Medicos Sin Fronteras in Spagna, per un totale di circa 1 milione di euro.

Open Fiber

Più di 60 Residenze Sanitarie Assistenziali della provincia di Bergamo riceveranno nei prossimi giorni dei tablet che saranno messi a disposizione degli ospiti delle strutture per facilitare i contatti con i loro familiari.

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L’emergenza Covid-19 ha costretto le case di riposo a sospendere le visite all’interno delle strutture per proteggere le persone più anziane, la categoria più esposta al rischio contagio, che si sono quindi ritrovate prive della possibilità di poter avere contatti e parlare con i loro cari.  Per questo motivo, Open Fiber ha deciso di donare i tablet alle RSA gestite da Uneba Bergamo, presieduta da Fabrizio Ondei, l’associazione di categoria che rappresenta diverse realtà del bergamasco da sempre impegnate nell’assistenza sociosanitaria e psicologica delle persone in situazione di svantaggio e fragilità. Il presidente di Uneba ha già distribuito i primi dispositivi configurati nelle case di cura individuate come prioritarie. Nei prossimi giorni, la donazione di Open Fiber si estenderà alle altre strutture della rete Uneba della città di Bergamo e dei comuni della provincia.

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