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Google compra DeepMind, start up dell’intelligenza artificiale

Mega-shopping europeo per Google che acquisisce la start up britannica specializzata in machine learning, algoritmi avanzati e sistemi di neuroscienze

27 Gen 2014

Patrizia Licata

Google ha comprato la start-up britannica dell’intelligenza artificiale DeepMind per 400 milioni di dollari, secondo quanto riporta il sito di news hitech Re/code: la società inglese diventa così la più cospicua acquisizione europea di Google ad oggi. Il sito The Information parla addirittura di un valore del deal di oltre 500 milioni di dollari e rivela che anche Facebook si era fatta avanti per comprare la start-up a fine anno scorso. Né DeepMindGoogle hanno confermato il prezzo dell’acquisizione e le indiscrezioni sulle trattative.

DeepMind è stata fondata a Londra nel 2012 dal neuroscienziato Demis Hassabis, ex bambino prodigio degli scacchi e oggi 37enne, insieme a Shane Legg e Mustafa Suleyman. La società è specializzata in algoritmi e machine learning applicati alle simulazioni, al commercio e ai giochi.

I colossi della tecnologia e di Internet, non solo Google, ma anche Facebook, Ibm e Yahoo, si stanno indirizzando con crescente determinazione verso l’area dell’intelligenza artificiale, considerata una possibile nuova fonte di guadagno.

Google, per esempio, ha avviato progetti per l’auto che si guida da sola e per lo sviluppo di robot e a maggio ha annunciato una partnership con la Nasa per il lancio del laboratorio di ricerca Quantum Artificial Intelligence Lab, che usa i supercomputer e complesse formule matematiche per migliorare la scienza aeronautica e l’esplorazione dello spazio.

Inoltre, a inizio anno, Google ha comprato una società che produce robot per usi militari, la Boston Dynamics, per una somma mai resa nota.

Big G ha anche assunto nel 2012 l’imprenditore e inventore Ray Kurzweil, considerato un guru dell’intelligenza artificiale, ponendolo alla guida di un team di ingegneri concentrato sui temi del machine learning e dell’elaborazione del linguaggio.

Nel frattempo, Facebook ha assunto il professore della New York University Yann LeCunn per dirigere il suo nuovo laboratorio dedicato all’intelligenza artificiale, Ibm ha messo il suo supercomputer Watson al lavoro sul deep learning e Yahoo ha comprato la start-up di photo analysis LookFlow ponendola alla guida del suo nuovo gruppo di apprendimento automatico.