L’ANALISI

Il futuro delle telco limitato dalla traiettoria dei ricavi. Dell’Oro: “Situazione in stallo”

Negli ultimi 12 mesi si è registrato un rallentamento della crescita del fatturato e dei margini. Al contrario, gli over the top continuano a macinare profitti. Precedence Research stima un balzo del cagr del 26% di qui al 2032

Pubblicato il 09 Apr 2024

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Gli operatori delle telecomunicazioni cercano di arginare il ristagno dei ricavi ridimensionando gli investimenti, soprattutto in 5G, ma ciò non migliora il quadro per il 2024: le entrate non crescono.

Nel suo studio “Telecom capex” Dell’Oro group rileva che il capex delle aziende delle telecomunicazioni in tutto il mondo, ovvero la somma degli investimenti in reti fisse, mobili e di altra natura, è diminuito per l’intero 2023 in dollari (in termini nominali), registrando la prima contrazione dal 2017 (infatti, anche gli acquisti di apparecchiature di telecomunicazioni sono in flessione).

“Le sfide fondamentali del settore non sono cambiate. Gli operatori hanno un budget fisso per gli investimenti e il capex è in gran parte limitato dalla traiettoria delle entrate”, afferma Stefan Pongratz, vicepresidente e analista di Dell’Oro group.

Per Dell’Oro i ricavi dei carrier globali aumenteranno a un Cagr dell’1% nei prossimi 3 anni e le condizioni di mercato resteranno difficili per tutto il 2024.

Al contrario, la dimensione di mercato globali degli over the top (Ott) ha superato i 251,6 miliardi di dollari nel 2023 e, secondo le stime di Precedence research, raggiungerà un valore di circa  2.057,5 miliardi nel 2032: un Cagr del 26,30% dal 2023 al 2032.

La torta dei ricavi delle telco non cresce da dieci anni

La situazione delle telco è resa complessa dal fatto che la torta che rappresenta i ricavi delle telco è sempre uguale. Durante la pandemia di Covid-19, il settore aveva mostrato alcuni sviluppi positivi, ma l’analisi di Dell’Oro mostra ora che la crescita delle entrate degli operatori è rallentata nel 2023 ed è rimasta più o meno stagnante nell’ultimo decennio.

Inoltre, in generale, gli operatori non sono molto ottimisti sul fatto che le opportunità emergenti con l’intelligenza artificiale generativa, l’edge computing, il 5G aziendale, l’Fwa e il 5G-Advanced renderanno la torta più grande.

Per questo le aziende delle telecomunicazioni riducono gli investimenti: il capex mondiale diminuirà a un tasso medio a una cifra nel 2024 e avrà un Cagr negativo compreso tra -2 e -3% entro il 2026.

Inoltre, il mix tra investimenti in reti mobili e reti fisse rimane in gran parte invariato, il che vuol dire che il 5G ha prospettive in chiaro-scuro. Infatti, l’intensità di capitale del 5G si avvicinerà al 15% nel 2026, contro il 18% del 2022.  

Contenuti e Cx, gli Ott continuano a crescere

Sul mercato degli Ott i trend sono esattamente opposti: i fornitori di contenuti su internet, nota Precedence research, offrono un servizio apprezzato dai consumatori, con un’esperienza spesso ottimale e in maniera indipendente dagli operatori di rete, il che rende l’offerta più conveniente per gli utenti.

Per valutare le dimensioni del mercato degli Ott, Precedence analizza i servizi per tipologia (comunicazione, media, applicazione), per piattaforma (smartphone, smart tv, tablet e Pc), per componente (soluzione o servizio), per tipo di distribuzione (via cloud o on-prem), per tipo di contenuto, per modello di ricavi e per verticale.

Il Nord America domina il mercato over the top nel 2023 e manterrà il suo dominio per i prossimi dieci anni (soprattutto gli Stati Uniti), perché gli Ott continuano a investire nella creazione di contenuti e alimentano la loro crescita. L’adozione capillare si deve anche ai costi dell’offerta Ott, inferiori a quelli dei fornitori tradizionali, all’ampio accesso a internet e alla disponibilità di dispositivi avanzati come le smart tv o i device brandizzati degli over the top che offrono un’esperienza più personalizzata – per esempio, gli smartphone di Amazon per gli abbonati a Prime video.

I tassi di crescita più elevati sono in Asia-Pacifico (guidata da Giappone e la Corea del Sud), ma tutti i mercati mondiali sono una storia di successo per gli over-the-top, inclusi la Cina e l’India, dove la numerosità delle popolazioni permette un avanzamento veloce – insieme alla diffusione delle reti mobili e su fibra ottica.

I punti di forza degli Ott sono senz’altro la vastità e diversità dei contenuti, incluse le dirette (live-streaming), nuovo terreno di conquista. L’offerta è declinata anche in modo diverso nei diversi mercati e gli Ott ricercano attivamente la collaborazione di studi cinematografici e produttori locali. Altrettanto importanti nell’apprezzamento degli utenti sono la facilità d’uso delle piattaforme e la generale customer experience. Un punto di debolezza è invece la carenza di un’offerta di alta qualità nel gaming – ma non sembra rilevante in un settore che macina tassi di crescita a due cifre.

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