Iliad “best brand” per i consumatori. Ma su qualità e copertura della rete la strada è ancora lunga - CorCom

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Iliad “best brand” per i consumatori. Ma su qualità e copertura della rete la strada è ancora lunga

È quanto emerge dal ranking di Toluna sviluppato con Harris Interactive e l’Aston Business School. “La trasparenza nei confronti dei clienti asset vincente, buone potenzialità future a fronte di una strategia adeguata”

09 Giu 2021

Mi Fio

Qual è lo stato di salute delle telco mobili che operano in Italia? Quale la percezione dei consumatori e il valore dei brand? A tracciare una mappa la piattaforma di consumer insights Toluna attraverso Hi Brands, una soluzione proprietaria ideata con Harris Interactive e l’Aston Business School dell’università Aston in Uk, progettata per misurare la performance attraverso Kpi tradizionali e innovativi. Nello specifico lo strumento assegna un punteggio da 1 a 7 a 15 metriche racchiuse in 5 macro-categorie: Brand knowledge, Brand Equity, Future Relevance, Excitement e Community.

Sono Iliad e Very Mobile gli operatori a conquistarsi due prime posizioni a testa nella classifica, rispettivamente nelle categorie Brand Equity-Future Relevance e Excitement- Community. Tim si piazza prima alla voce Knowledge.

Sul podio, nelle seconde posizioni è Tim a vantare la doppietta nelle categorie Brand Equity e Future Relevance. Le altre medaglie d’argento vanno a Vodafone per Knowledge, Ho Mobile per Excitement e Iliad per Community. Terze classificate WindTre per Knowledge, Iliad per Excitement e Ho Mobile per Community. Fastweb si piazza terza sia per Brand Equity sia per Future Relevance.

Alla conta dei fatti è dunque Iliad a vantare il miglior posizionamento nella top 3, con 4 risultati nel podio. A seguire Tim a quota 3.

“Considerando i 9 brand presenti nel mercato italiano, Iliad ottiene il titolo di Best brand. All’interno del ranking, la società francese è quella che riporta il punteggio Hi Brands più alto rispetto a tutti gli altri operatori, mentre tra le compagnie tradizionali, Tim è l’unica che si inserisce nella top 3, classificandosi al secondo posto”, si legge nel report. Se da un lato Iliad è un brand meno famoso rispetto agli operatori tradizionali – nella categoria Knowledge, infatti, si colloca solo al quarto posto – rispetto alle performance negli elementi di vitalità (Excitement e Community) e nella Future Relevance è in vantaggio sugli altri operatori: “Chiaro segno di una certa incapacità di coinvolgere i propri utenti e di mostrarsi attenti alle loro aspettative”, evidenzia Toluna che però puntualizza anche che Tim, Vodafone e WindTre si distinguono per l’ottima copertura, per la potenza del segnale e per la varietà di piani tariffari offerti. “Queste caratteristiche invece non sono attribuite a Iliad che, dal canto suo, non eccelle nella copertura e propone un’offerta più limitata – anche se questo è in linea con la strategia del brand, che mira alla semplicità e alla chiarezza”.

Anche negli outcome di marketing tradizionali – considerazione, raccomandazione, fiducia – Iliad è prima, Tim è terza, mentre Vodafone e Wind-3 si posizionano, alternandosi, al settimo e ottavo posto. “Se è vero che iliad deve lavorare sul proprio livello di knowledge – che è sopra il livello medio, ma sotto a quello di Tim, Vodafone e Wind-3 – spiccano la sua capacità di mantenere le promesse e la trasparenza verso il cliente, caratteristiche che la compagnia ha reso un proprio punto di forza, come recita anche il claim: “per sempre, per davvero”. È ragionevole quindi pensare che in futuro, con una buona strategia, possa crescere all’interno dei compelling brand, affermandosi davvero come reale minaccia anche per un colosso come Tim, fino ad ora l’unico ad aver retto abbastanza bene il colpo”, si legge ancora nel report.

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