LA DECISIONE IN GERMANIA

Internet, le offerte zero rating violano la net neutrality

La Bundesnetzagentur impone lo stop a “StreamOn” di DT e “Vodafone Pass” in linea con la sentenza della Corte di giustizia Ue che ha definito questo tipo di opzioni incompatibili con la parità di trattamento del traffico dati

02 Mag 2022

Patrizia Licata

giornalista

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Il regolatore tedesco del mercato delle comunicazioni, Bundesnetzagentur, ha  vietato la commercializzazione delle opzioni a zero rating “StreamOn” di Deutsche Telekom e “Vodafone Pass” di Vodafone Deutschland e disposto la risoluzione dei contratti esistenti con i clienti.

L’autorità ha adottato questa misura in ottemperanza alla sentenza della Corte di giustizia europea del settembre 2021 che ha stabilito che le opzioni di navigazione Internet a “tariffa zero” da cellulare offerte da alcuni operatori telefonici sono contrarie alle norme dell’Ue sulla net neutrality.

Stop alla commercializzazione dal 1 luglio 2022

“Stiamo ponendo fine alla disparità di trattamento del traffico dati associato alle opzioni zero rating”, ha commentato Klaus Müller, presidente della Bundesnetzagentur (Agenzia federale per le reti della Germania). “Ci aspettiamo che i fornitori offrano ora tariffe con volumi di dati più elevati o tariffe fisse mobili più economiche, a vantaggio dei consumatori”.

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La Bundesnetzagentur ha ordinato che la nuova commercializzazione di “StreamOn” e “Vodafone Pass” debba cessare entro il 1 luglio 2022. Le due opzioni a zero rating non saranno prenotabili tramite alcun canale di vendita dopo tale termine. Gli operatori hanno tempo fino alla fine di marzo 2023 per porre fine alle opzioni zero rating per i clienti esistenti.

Poiché vi è un gran numero di clienti interessati, il periodo di attuazione è necessario per consentire una transizione favorevole ai consumatori verso altre tariffe.

Violazione delle norme Ue sulla net neutrality

La sentenza della Corte di giustizia europea dello scorso settembre si riferisce proprio al caso sottoposto all’attenzione dell’organo comunitario da due giudici tedeschi. Questi dovevano pronunciarsi su due controversie separate che hanno visto opporsi, da un lato, Vodafone e Telekom Deutschland e, dall’altro lato, la Bundesnetzagentur e il Bundesverband der Verbraucherzentralen, un’associazione tedesca per la tutela dei consumatori.

Le controversie sono insorte in merito alle caratteristiche delle opzioni zero rating che implicano restrizioni di banda o di accesso al roaming. 

I due giudici tedeschi hanno interrogato la Corte di giustizia sulla compatibilità con il diritto dell’Unione della limitazione, da parte di un fornitore di servizi di accesso a Internet, della larghezza di banda, della condivisione della connessione (tethering) o dell’utilizzo in roaming quando il cliente sceglie una opzione a “tariffa zero”.

La Corte di giustizia europea ha stabilito che le opzioni di rating zero “StreamOn” di Deutsche Telekom e “Vodafone Pass” non sono compatibili con il principio della parità di trattamento del traffico dati.

Effetti positivi per i consumatori

Con la pratica commerciale dello zero rating un fornitore di servizi di accesso a Internet applica una tariffa a costo zero o molto vantaggiosa a tutto o a una parte del traffico di dati associato a un’applicazione o a una categoria di applicazioni specifiche proposte da alcuni partner del fornitore di accesso a Internet.

La Bundesnetzagentur prevede che l’effetto complessivo sul mercato mobile tedesco determinato dalla fine delle opzioni zero rating sarà positivo. È probabile che la tendenza verso tariffe con volumi di dati più elevati e tariffe flat mobili più convenienti acceleri. Le tariffe flat sono da tempo ampiamente utilizzate per le reti fisse, ma non è ancora così per le comunicazioni mobili.

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